Gran poker del Kaos all’Asti La partenza dei neri è irresistibile
FERRARA. Applausi, tanti applausi, scroscianti e meritati. Si conclude così “Gara 1” dei quarti di finale dei playoff scudetto di Serie A, con tutto il Pala Hilton Pharma in piedi ad esultare per la...
FERRARA. Applausi, tanti applausi, scroscianti e meritati. Si conclude così “Gara 1” dei quarti di finale dei playoff scudetto di Serie A, con tutto il Pala Hilton Pharma in piedi ad esultare per la pirotecnica vittoria centrata venerdì dal Kaos Futsal per 4 a 2 sulla corazzata Asti; risultato che permette alla squadra estense di andare giovedì in Piemonte per chiudere la faccenda. Leopoldo Capurso ha preparato alla perfezione la sfida nelle due settimane che l'hanno preceduta e al fischio d'inizio è subito show. La concentrazione è ai massimi livelli in fase difensiva, mentre davanti basta un primo spunto di Tuli per mandare nel panico le larghe maglie orange. Non sono passati neanche due minuti, infatti, quando lo spagnolo trova il destro dell'1-0 da fuori area. Bene, benissimo così, ma ci pensa Vinicius a far andar ancor meglio le cose, rubando palla a Wilhelm a metà campo e involandosi verso la porta avversaria. Sul più bello, l'altruismo la fa da padrona, e Bertoni si ritrova tra i piedi un pallone solamente da spingere in porta: 2-0 e siamo solo al 4’.
La partita è ancora lunghissima, ma la reazione di Asti tarda ad arrivare. Basti pensare che la prima vera palla gol ospite capita sui piedi di Romano, una delle riserve (seppur di lusso) a disposizione del mister portoghese Polido, ma la sua conclusione è sfortunata e va a sbattere prima sulla traversa, poi sul palo, pareggiando il conto dei legni visto che in precedenza era stato Laion, con una bordata delle sue da metà campo, a sbattere contro il montante sopra la testa di Putano. L'intervallo arriva in fretta e aspettarsi qualcosa di più da Asti nel secondo tempo è perfettamente lecito, ma ancora una volta sono i ferraresi a fare la voce grossa, e sempre nel giro di pochi minuti. Prima è Vinicius a segnare il 3-0 concludendo nel migliore dei modi una splendida azione avvolgente, poi è Espindola a mettere il punto esclamativo sulla prestazione dei neri, deviando in rete di testa un lancio al millimetro a tutto campo di Laion (4’25”).
Con ancora 16’ da giocare, iniziare a festeggiare è decisamente prematuro, però Asti è completamente in bambola e persino l'offensivissima tattica con Duarte portiere di movimento non porta i frutti sperati. Eppure, all'improvviso, sono un netto rigore trasformato da Ramon e una bella conclusione di Duarte a riaprire apparentemente la partita a 9’ dalla sirena finale (4 a 2), ma il Kaos resiste senza affanno, blinda la porta di Laion e strappa ad Asti “Gara 1”, e ora cercherà un risultato positivo al Pala San Quirico per raggiungere quanto prima lo storico traguardo della semifinale scudetto.
Costantino Felisatti
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