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Il Gualdo elimina il Mesola e adesso può fare festa

MESOLA. Dopo aver visto una partita così intensa come Mesola-Gualdo Voghiera, probabilmente si può affermare che gli ospiti sono riusciti ad andare oltre il punto in cui i castellani si sono fermati....

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MESOLA. Dopo aver visto una partita così intensa come Mesola-Gualdo Voghiera, probabilmente si può affermare che gli ospiti sono riusciti ad andare oltre il punto in cui i castellani si sono fermati. Netta la differenza di energie e di brillantezza in campo tra una squadra castellana, forzatamente rabberciata e forse logora per un difficile finale di campionato, e gli ospiti capaci di girare a pieno regime fino al 90’. Così, dopo un primo tempo equilibrato in cui questo divario è stato ovviato dalla determinazione che i biancazzurri sono riusciti a ritrovare in queste due settimane di resettaggio, nella ripresa gradualmente è uscito il diverso stato di forma vissuto dalle due compagini. Primo tempo accorto da ambo le parti. I locali non riescono a sfogare il loro gioco e a trovare la profondità; più fluida la manovra ospite. Ma al 22', dopo una serpentina, Cusinatti scarica su Paganin che da fuori area fulmina Balestra. E al 30’ l'arbitro annulla per offside una rete di Crivellari. Al 32' altro piazzato di Fratti che chiama in causa Righetti. Al 33' c'è il pareggio: corner di Russo, torre di Novelli per Panzavolta che deve solo appoggiare in rete da sottomisura. I biancazzurri si scuotono: al 34' un pallonetto di Paganin esce di poco. Il pari è risultato che promuoverebbe il Mesola che cerca di contenere gli avversari, ma a poco a poco la resistenza castellana si affloscia.

E infatti è Righetti a correre i maggiori rischi: al 60’ un colpo di testa in tuffo di Bonaguro su cross di Fratti esce; al 69’ ancora il più tecnico dei giocatori ospiti impegna direttamente dalla bandierina il portiere locale. Il pallone arriva con maggiore frequenza nella metà campo dei padroni di casa che non riescono più a ribaltare le azioni ed al 71’ gli ospiti protestano per un fallo su Guerriero in area. La ripresa si trasforma in una battaglia sportiva: all'82’ è Fratti ad inventare una magistrale punizione e a risolvere la gara. Al 84' Russo impegna Righetti con una bomba e sei minuti dopo comincia la festa degli ospiti: il Gualdo avrà la miglior posizione possibile in caso di ripescaggi.

Fradicio per la doccia il tecnico Labardi: «Vittoria meritata, serviva il miglior Gualdo e c'è stato. Due partite di playoff impeccabili». E' il volto della delusione il trainer mesolano Frasson: «Le abbiamo provate tutte ma più di così non potevamo fare».

Lorenzo Gatti

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