La Berretti in nove crolla a tempo scaduto
Biancazzurri in vantaggio ma nel finale pagano un rigore e due espulsioni, poi il Mantova raddoppia
MASI TORELLO. Il derby della zucca è del Mantova. Una delle migliori Spal viste quest'anno al “Villani” esce dal campo con un pugno di mosche. Occasioni a ripetizione e tanto agonismo per i biancazzurri (ieri in maglia gialla; ndr) nella prima ora di gioco, poi sembrano voler amministrare il vantaggio ma il Mantova riemerge nel finale piazzando l'uno-due che mortifica la buona prova spallina. La Berretti chiude in nove per le espulsioni di Laquaglia e Curci.
Il primo sussulto è dei virgiliani: Pagani va in rete, ma l'arbitro aveva fermato il gioco per fallo su Curci. I biancazzurri rispondono con Scarpi che manda a lato da buona posizione un bell'invito di Rosetti. Poco dopo, l'ex Imolese si infrange su Malagoli al termine di un'iniziativa personale. E' ancora Scarpi ad affondare a destra, ma Caporale anticipa Rosetti. Funziona l'asse Scarpi-Rosetti, ma la punta strozza la conclusione da buona posizione. La Spal legittima la supremazia con il vantaggio: botta di Atzori, goffo intervento di Malagoli e Rosetti è lesto per il tap-in. La ripresa si apre con un tiro al veleno di Del Bar. Capitan Laquaglia sfiora il raddoppio in acrobazia. Partita maschia, ma poche occasioni. La Spal sembra amministrare. C'è il tempo di rivedere in campo dopo oltre quattro mesi Concas in casa Spal, mentre per il Mantova spazio alla giovane punta Gabrieli ('99). Poi sugli sviluppi di una punizione di Leoni, Laquaglia aggancia Sbampato e Finchi fischia il rigore. Il capitano viene espulso. Del Bar spiazza Malagoli. Proteste di Curci e la Spal resta in nove. Finale teso, la Spal, priva dei centrali di difesa, crolla al 91' sull'incornata di Ferri dopo il corner di Del Bar. Punizione eccessiva per la Spal di Varricchio.
Pasquale Matarazzo
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