Semplici in lacrime «Grazie a tutti»
Il mister: al coro della Curva un’emozione mai provata prima
FERRARA. Si spengono matematicamente le speranze playoff della Spal. Il gol in avvio della Reggiana a Lucca ha spianato la strada ai granata, facendo lentamente svanire le grandi ambizioni del popolo spallino che a metà ripresa ha definitivamente smesso di crederci. Contro la Pistoiese i biancazzurri hanno interpretato la gara nel migliore dei modi in particolare nel primo tempo, affidandosi alle geometrie di Togni ed al dinamismo di Di Quinzio e Finotto. Nella ripresa poi, le notizie che arrivavano dal "Porta Elisa" hanno influito sul rendimento di Giani & C. Dopo il pareggio di Romeo, la Spal non ha più saputo rendersi pericolosa, arrivando comunque al triplice fischio tra gli applausi del pubblico ferrarese che ha voluto ringraziare i giocatori per la grande cavalcata finale. I cori della "Ovest" hanno coinvolto anche Leonardo Semplici, ancora emozionato dopo il tributo riservatogli dai tifosi.
Mister Semplici, il sogno playoff è definitivamente svanito.
«Rimane comunque un finale di stagione da incorniciare. Devo fare tantissimi complimenti a questa squadra straordinaria per l'eccezionale finale di stagione. I ragazzi sono riusciti a riportare al "Mazza" il pubblico delle grandi occasioni. Vorrei ringraziare tutti coloro che sono venuti a sostenerci perché hanno creato una cornice bellissima. Si conclude un'annata nel migliore dei modi, considerando che al mio arrivo era impensabile uno stravolgimento del genere nella parte conclusiva del campionato».
Cos'è cambiato nel gruppo da due mesi a questa parte?
«I ragazzi hanno fatto un grande cambiamento sotto l'aspetto della mentalità, della voglia e della determinazione. Tutto questo ci ha portato al raggiungimento dei risultati, permettendoci di lottare per un obiettivo che sembrava miracoloso. Questa squadra ha dimostrato di avere gli attributi. Ci abbiamo creduto fino in fondo, ma purtroppo è andata così. Con la Pistoiese sarebbe stato bello vincere per centrare la nona vittoria consecutiva, proseguendo una serie che rimane comunque da record. Ringrazio di nuovo tutti perché ho trascorso sei mesi ricchi di aspetti positivi. Ora mi auguro di concludere la stagione nel migliore dei modi sabato a Reggio Emilia, poi inizieremo a pensare all'anno prossimo».
Cos'ha provato quando la curva le ha dedicato quel coro?
«È stata un'emozione fortissima che non avevo mai provato prima d'ora (Semplici quasi non trattiene le lacrime; ndr). Ovviamente mi ha fatto un enorme piacere. Credo che si sia creato un grandissimo connubio tra squadra, società e pubblico. Spero che tutto questo prosegua anche nella prossima stagione, con l'augurio che possa essere più continuativa a livello di risultati. L'unità di intenti è fondamentale per cercare di ottenere risultati positivi».
Quanto hanno inciso le notizie che arrivavano da Lucca nella vostra prestazione del secondo tempo?
«Nella ripresa qualcosa ci è venuto a mancare. Sapevamo il risultato tra Lucchese e Reggiana e, tra l'altro, abbiamo subìto gol nell'unica occasione concessa agli avversari».
Tra una settimana sarà già il momento di pensare alle mosse per la prossima stagione. Avete già valutato le possibili conferme dell'attuale rosa?
«Se fosse per me confermerei tutti. Ogni giocatore ha avuto un ruolo importantissimo, ma soprattutto quelli che hanno giocato meno, hanno contribuito a rendere competitivo un gruppo che non si è mai accontentato. La voglia di migliorarsi giorno dopo giorno è la principale caratteristica che ho sempre voluto dalla mia squadra».
Quali caratteristiche dovranno avere i futuri giocatori spallini?
«Chi arriverà, ma anche chi rimarrà, dovrà essere consapevole dell'importanza di questa maglia e dei tifosi che abbiamo alle spalle. La voglia di lottare su ogni pallone, dovrà rappresentare il nostro marchio di fabbrica nella prossima stagione».
Tra i grandi protagonisti della rinascita spallina, l'attaccante Mattia Finotto: «Purtroppo nella ripresa eravamo un po' stanchi ed abbiamo subìto il gol del pareggio. Il nostro rimane comunque un grande finale di campionato e mi ritengo anche molto soddisfatto dal punto di vista personale. Ora pensiamo a concludere bene il campionato sabato a Reggio Emilia».
Andrea Benazzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
