Emilia Rossatti campionessa Under 14, per l’Accademia Bernardi altro titolo italiano
La giovane ferrarese eccelle nella spada ai tricolori di Riccione
FERRARA. Migliaia di atleti Under 14 si sono contesi a Riccione il titolo italiano delle varie categorie nelle discipline di spada, fioretto e sciabola. L’Accademia Bernardi di Ferrara è stata particolarmente agguerrita e numerosa con oltre 20 atleti nella spada. E alla fine ha esultato alla grande: Emilia Rossatti ha vinto il titolo italiano. Nella competizione femminile Allieve, quattro le atlete della Bernardi ammesse alle finali nazionali: Emilia Rossatti n. 2 del ranking nazionale, Marta Lombardi n. 4, Marta Gavagna n. 63 e Ludovica Chiarelli n. 157. Ammesse e presenti alla finale 145 atlete sulle oltre 400 in attività nazionale. La competizione è lunga e difficile per queste ragazze di 14 anni che dal prossimo anno si affacceranno alle competizioni assolute olimpiche. Accompagnano le baby estensi entrambi i maestri Roberto Di Matteo e Federico Meriggi. Al termine dei gironi iniziali si presentano nel tabellone ad eliminazione diretta la Rossatti con tutte vittorie, la Lombardi con una sola sconfitta, la Gavagna con tre vittorie e la Chiarelli con una vittoria.
Emilia Rossatti , Marta Lombardi e Marta Gavagna passano di diritto nei 128, Ludovica Chiarelli conquista bene la posizione per poi essere sconfitta nel turno successivo. Le due Marta ed Emilia si destreggiano bene fino ai 64esimi: qui, dopo un assalto tiratissimo, Marta Gavagna lascia il campo per una sola stoccata contro la brava romana Tiso, classificandosi 63º. Nel prosieguo la Rossatti e la Lombardi continuano sincrone, stoccata su stoccata, nel tabellone dei 16esimi.
Entrambe, nei quarti di finale, si aggiudicano l'incontro con un netto 15-9. In semifinale, il destino capriccioso, le vede in uno scontro fratricida. Le due amiche compagne di sala, calata la maschera, si affrontano e danno spettacolo: Emilia Rossatti avrà la meglio con un perentorio 15-6. Ottimo terzo posto per Marta Lombardi che consolida il suo posto fra le prime quattro del ranking nazionale: un perfetto viatico per il futuro anno da cadetta. La Rossatti in finale sfiderà la torinese Sorini.
Il più esperto maestro Di Matteo, dopo gli ultimi suggerimenti, cede cavallerescamente la sedia a fondo pedana al determinatissimo maestro Meriggi. Le telefonate si susseguono e tutta la Bernardi è pronta a seguire la finale trasmessa in diretta streaming. L'assalto è tattico ed incerto fino al 7 pari, poi la torinese con due arresti sorpassa la Rossatti che ne risente in mobilità. Si va all'ultimo minuto di riposo con lo svantaggio di 7-9. Ma alla ripresa, Emilia, richiamando tutte le forze sembra rinata, si muove e danza sulla pedana infilando due flaches dirette.
La sicurezza è ripresa e negli ultimi 2 minuti la ferrarese non concede nulla alla pur brava avversaria. A 20 secondi dalla fine, sul 13 a 9, Emilia, ormai sicura e decisa, spara le ultime due decise stoccate di potenza per poi correre felice e piangente fra le braccia del maestro Meriggi. Nel palazzetto di Riccione si alza alto l'urlo della vittoria: anche la mamma Maria Rosa si può finalmente sfogare ed urlare la sua gioia.
Il presidente Giuseppe Dosi è il primo a commentare: «La scuola ferrarese continua a dare grandi frutti e speranze per il futuro della scherma italiana». Il PalaGeotech, nuova struttura costruita per la scherma ferrarese, sta già dando nuovi frutti: la scherma ferrarese continua a dare soddisfazioni.
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