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Il sogno diventa un incubo: Tramec fuori dai playoff

Il sogno diventa un incubo: Tramec fuori dai playoff

Lecco in gara 3 espugna Cento a forza di “bombe”, biancorossi senza idee e incapaci di reagire, ma i tifosi applaudono lo stesso

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CENTO. Che flop. Lecco espugna con merito Cento e si qualifica per la semifinale play off. La regina della stagione regolare abdica già, la sua strada finisce qui. Sotto i colpi della squadra che, senza pressioni, ha tirato con percentuali altissime, conducendo dal primo all’ultimo minuto. Prova da dimenticare per la Tramec. Forse priva di energie, senza idee in attacco, imbarazzata nell’attaccare la solita finta zona di Lecco. Punita ogni qualvolta provasse a tornare in partita. Cento paga l’assenza di quella leadership che dovevano offrire giocatori ingaggiati la scorsa estate per dare personalità, carisma e spirito vincente alla squadra. Una serata amara, che darà il la, volenti o nolenti, ai processi di fine stagione. Perché, seppur richiamati fuori dai tifosi a ricevere gli ultimi cori, l’ultimo saluto, la stagione della Tramec adesso è veramente finita. Prima di quanto previsto e il bilancio va subito in rosso.

La partita dura praticamente un quarto. Si riparte esattamente da come ci si era lasciati in gara 1: un festival di bombe da ogni posizione. Senza paura, senza nulla da perdere, Lecco accende subito la miccia: 5-10 in soli 2’, Andreaus imita De Angelis e segna da 3 punti; 5-15 al 3’. Albanesi chiama time out per riordinare le idee, che però sono parecchio lacunose. Con il trascorrere dei minuti cresce ancora la percentuale nelle bombe ospiti: saranno 6 su 7 nei primi 10’. Dagnello sugli scudi e Lecco se ne va: 7-23 al 5’, 9-28 al 6’, 10-31 all’8’ con tripla di Capitanelli. Non si può continuare così, qualcosa deve cambiare; Lecco però non ne vuole minimamente sapere. Si riparte con la tripla di Dagnello, 17-37 addirittura -23 sul 24-47 con tripla di Mascherpa. E la Tramec? Non c’è, non è serata; attacca la finta zona ospite servendo poco e male i pivot; non c’è gioco di squadra, tante soluzioni individuali che non portano a niente. Cutolo spara a salve e la tanto attesa rimonta non arriva. Nel terzo parziale Lecco non segna per 4’: la Tramec, anziché reagire, fa altrettanto. Solo Cutolo e Vitali riaccendono un minimo di speranza (48-63). Nell’ultimo periodo la Tramec attacca con la forza della disperazione, ma senza idee, senza un filo logico. Nel finale Vitali (l’ultimo ad arrendersi) e Di Trani firmano il -8 sul 68-75; Lecco però con estrema lucidità porta a casa l’impresa.

La stagione della Tramec termina qui, con i tifosi che applaudono giocatori, tecnici ed avversari, richiamandoli su parquet. Tanti, però, gli interrogativi. Per poter ambire a traguardi importanti, al di là della qualità dei singoli giocatori, occorre una rosa numericamente all’altezza. Il rischio è ovviamente quello di arrivare alla fine esausti e con poche idee. Va all’archivio una stagione comunque positiva per la pallacanestro centese, ancora competitiva in quella che è la sua categoria.

Simone Gagliardi

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