La Pallacanestro Ferrara andrà a Maiarelli
Bulgarelli: «Il mio ciclo sta per chiudersi». La cessione della società è in dirittura d’arrivo
FERRARA. «Al termine della partita di Trieste abbiamo chiuso un ciclo quadriennale ed io potrei anche passare la mano». L’intervista che Fabio Bulgarelli ci ha rilasciato sabato è stata una sorta di nostalgico ed orgoglioso “addio alle armi”. Perché - sempre citando le parole del presidente - «il domani è già oggi». E sarà Riccardo Maiarelli - solido imprenditore ferrarese presidente di Unindustria e Fondazione Carife - a farsi carico del futuro della Pallacanestro Ferrara. Al momento nessun atto formale, ma da almeno una settimana le sirene narravano una storia. E ieri uno scenario già ben delineato è emerso. Una trattativa in corso per il passaggio di consegne tra Bulgarelli e Maiarelli, un incontro avvenuto tra mercoledì e giovedì: “Ti offro 250.000 euro per rilevare la società”. Bulgarelli ha rilanciato. Poi trattato. E ieri mattina ha avuto un lungo colloquio telefonico con l’avvocato Giovanni Polizzi, vicinissimo a Maiarelli: ecco, pare che verbalmente l’intesa sia stata raggiunta. Bulgarelli cederà tutte le quote della Pallacanestro Ferrara a Maiarelli.
Un Maiarelli, peraltro, che da almeno un anno è interessato alle vicende della Pallacanestro Ferrara. Poco meno di dodici mesi fa, fu lui il fondamentale punto d’appoggio che convinse Bulgarelli a non cedere il titolo sportivo a Treviso. E sia Maiarelli che Bulgarelli tennero una conferenza stampa congiunta (che sancì anche la prima uscita da assessore allo sport di Simone Merli) in cui non solo si parlò dell’operazione salvataggio ma - pure - Maiarelli fece una mezza promessa legata ad un coinvolgimento in prima persona. Bene, il momento è arrivato. «Personalmente non ho la forza per portare ancora più in alto il basket ferrarese, le mie capacità economiche arrivano qua» sussurrava sempre sabato Bulgarelli. Lodevole aver capito che - a fronte di un interlocutore serio - per il bene dei canestri estensi era il caso di farsi da parte. La pratica, da più fronti, viene considerata chiusa: l’intesa raggiunta.
Bulgarelli dovrebbe restare come consigliere, ma senza quote. Probabile qualche new entry in consiglio e difficile - al momento - capire se Maiarelli manterrà anche la carica di presidente o si “limiterà” ad essere il proprietario, preferendo affidare la qualifica a qualcun altro. Polizzi stesso, ad esempio. Sono tasselli fondamentali, certo, che però verranno inseriti nel puzzle quando tutte le indispensabili formalità si esauriranno. Non prima di una decina di giorni.
Bulgarelli, che ritiene la Pallacanestro Ferrara «una mia creatura», si defila affidando il team a un Maiarelli che mesi fa aveva speso una parola e ora ne dà concretezza. E, come logico, metterà un timbro personale nella gestione del club. Conosce ogni dettaglio (s’è molto informato), punterà a confermare gran parte se non tutto lo staff attuale. Stringerà un accordo di collaborazione con la Vis di Filippo Bertelli per quanto riguarda il settore giovanile. Ieri Maiarelli, di ritorno in città dopo una breve vacanza, non ha smentito i contatti con Bulgarelli: «E’ ancora prematuro parlarne - precisa -, serve ancora tempo, ma la trattativa per l’acquisizione della società è avviata e sono ottimista. La strada è questa. Siamo un gruppo di persone che hanno a cuore le sorti della pallacanestro in città. Avevamo mosso alcuni passi già l’anno scorso e ora pensiamo di farne altri. Al momento non c’è nulla di concreto, ma stiamo lavorando. Bulgarelli s’è dimostrato molto disponibile quindi credo che nelle prossime settimane potrebbero esserci novità importanti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
