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Per la Spal una dozzina di conferme

Zigoni, primo nodo da sciogliere
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Zigoni, primo nodo da sciogliere

Zigoni il caso più delicato: il nodo è soprattutto economico. Da affrontare il discorso per Menegatti

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FERRARA. La riformulazione dell’organico per la prossima stagione parte dalle valutazioni che verranno fatte (e che già si è iniziato a fare) da parte di dirigenza e staff tecnico in merito alla rosa attuale. Nei giorni scorsi il patron Simone Colombarini ha parlato di molte conferme ed alcuni innesti mirati, ma non saranno pochi i giocatori a partire, con la conseguente necessità di nuovi acquisti.

Le conferme

La Spal intende confermare i giocatori a contratto. Praticamente tutta la difesa: Lazzari, Gasparetto, Cottafava, Giani e Silvestri (in scadenza, ma gli verrà proposto il rinnovo). Poi i centrocampisti Gentile e Di Quinzio oltre al giovane Bellemo che è molto stimato, in primis dal presidente Mattioli. Su Finotto si punta ad occhi chiusi, e solo un’offerta irrinunciabile dalla serie B potrebbe condurre alla partenza dell’attaccante, devastante negli ultimi due mesi quando ha avuto continuità di impiego e di ruolo (seconda punta, intuizione felice di mister Semplici).

Le posizioni da risolvere

Il portiere Menegatti è in scadenza. Non risulta che finora vi siano stati contatti tra le parti per trattare o meno un rinnovo. Il discorso però non potrà essere rimandato a lungo. Menegatti, proprio in virtù del suo status di svincolato al 30 giugno, avrebbe potuto impegnarsi da mesi con un’altra società, nel rispetto delle regole, ma si sa che è molto legato a Ferrara ed alla Spal, quindi pensiamo di non sbagliare se affermiamo che prima di compiere qualunque valutazione attenderà che la società gli faccia una proposta.

Il terzino sinistro Nava è in prestito dall’Atalanta. Al di là delle recentissime assenze per infortunio (rimediato a Pisa, ha saltato Tuttocuoio, Carrarese e Pistoiese) dall’arrivo a gennaio ha trovato continuità d’impiego dopo un primo semestre da spettatore in B a Carpi, ed ha pure conquistato la Nazionale Under 20. Si tratta di capire se l’Atalanta sarà disponibile a rinnovare, e se la Spal - per il ruolo - intenderà puntare ancora sul ragazzo o se preferirà acquisire un mancino naturale (Nava è destro).

Il centravanti Zigoni è approdato alla Spal solo in gennaio eppure è andato in doppia cifra: 10 gol, gran bottino. Qui gli ostacoli sono di triplice natura: la possibilità che il Milan rinnovi il prestito; la disponibilità del giocatore di restare (ha detto di volerlo fare a fronte di un progetto ambizioso) e le eventuali sirene della B; la portata di un’ingaggio (ora “coperto” dal Milan) cui la Spal non può e non vuole allinearsi. Vanno riunite tutte queste condizioni, con anche la partecipazione del Milan per l’aspetto economico. La Spal si muove dal presupposto di voler confermare Zigoni, ma è legata a quanto citato. Se non riuscirà a trattenere il centravanti, è probabile - sulla scorta delle mosse della scorsa estate - che cerchi un elemento agganciabile all’interno di una forbice tra un minimo di 70.000 ed un massimo di 90.000 euro annui di ingaggio.

Chi saluterà

Rosina ha altri due anni di contratto ma è probabile che venga mandato in prestito. Albertoni e Aldrovandi rientreranno a Genoa e Chievo per fine prestito, come Veratti al Bologna. Filippini e Fioretti sono in scadenza e non verrà proposto loro il rinnovo. Landi da febbraio è finito più o meno ai margini ed allo stato risulta difficile credere che si vada a discutere il rinnovo. Rovini ha pagato l’esplosione di Finotto, è in prestito ed il suo cartellino è a metà tra Empoli e Udinese: quadro complicato. Gerbaudo ha perso progressivamente spazio: o è stata una mossa per indurre la Juventus a “mollarlo” o è improbabile che si intenda tenerlo. Togni per come sta giocando sarebbe da conferma ma l’ingaggio è alto ed il quadro più probabile prevede il rientro all’Avellino. Quanto a Capece, dopo Pisa-Spal il d.s. Vagnati è stato a cena con l’agente del regista, che ha manifestato il desiderio di restare. I piani, però, sono probabilmente altri. (p.n.)

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