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Portuense, sconfitta che non vale

Portuense, sconfitta che non vale

Eccellenza. I rossoneri battuti in casa (4-3) dal Progresso. Ma alla fine sono soltanto applausi

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PORTOMAGGIORE. Ultima fatica stagionale per la Portuense, che per chiudere il suo splendido campionato di Eccellenza ospita al “Bellini” il Progresso in un match che, dal punto di vista della classifica, ha ben poco da dire, e proprio per questo promette spettacolo. Le attese non sono deluse, e infatti il primo gol della partita arriva solamente al 10’. Peccato per la Portuense, però, che sia il Progresso a segnarlo, con Lunati, ma è uno svantaggio che non fa psicologicamente male al giovanissimo 11 titolare proposto da mister Buriani, guidato in attacco da Rolfini – la vera sorpresa della stagione rossonera – e Marongiu, sostenuti da un ispiratissimo Bertelli. Ed è proprio quest’ultimo a trovare il gol del pareggio al 14’, ma grazie alla gentile collaborazione di Maglia, che in presa bassa si fa scivolare sotto le gambe la sua conclusione da fuori area non certo irresistibile. Tanto che, dopo neanche un quarto d’ora sono già due le reti messe a referto, e solamente il palo alla sinistra di Simoni evita alla Portuense il secondo svantaggio, che diventa, però, inevitabile quando Roccati indovina su punizione la traiettoria giusta e firma l’1-2 tutto sommato meritato (24’). La sfida resta aperta, Gennari ci prova con una sventola dal limite dell’area ma trova l’ottima risposta di Maglia, ed è questo l’ultimo sussulto di un primo tempo vivace e non banale, che si conclude con l’allontanamento dal campo di mister Buriani, fatto accomodare dal direttore di gara fuori dal recinto di gioco per proteste.

La ripresa si apre nel segno di Maiorano, che riesce a finire sul tabellino dei marcatori con un bel destro da lontano (46’). La partita sembra chiusa, Marongiu prova a riaprirla su piazzato ma il palo gli nega la gioia del gol. Ben altro esito ha la zuccata del neo entrato Protti, che al 61’ tocca il suo primo pallone trovando il gol; ma Lunati ristabilisce le distanze 2 minuti più tardi approfittando dell’ennesima indecisione del reparto difensivo e segnando la sua doppietta. Quel che segue è quasi tutta ordinaria amministrazione: i tanti cambi spezzano la partita, ma sull’asse Veronesi-Rolfini i padroni di casa riescono ad accorciare sul 3-4 al 91’, ma è troppo tardi, e così, anche se con una sconfitta da registrare, la Portuense chiude al sesto posto in classifica il suo torneo, ottenendo un risultato che forse nessuno si sarebbe mai aspettato di centrare.

Costantino Felisatti

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