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«Codifiume, la salvezza con qualche rimpianto»

«Codifiume, la salvezza con qualche rimpianto»

SANTA MARIA CODIFIUME. Immaginate di passare tutto un giorno per preparare un appetitoso piatto, poniamo, di cappellacci, sontuosamente condito e magnificamente realizzato. E poi di far cadere la...

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SANTA MARIA CODIFIUME. Immaginate di passare tutto un giorno per preparare un appetitoso piatto, poniamo, di cappellacci, sontuosamente condito e magnificamente realizzato. E poi di far cadere la zuppiera al momento di servirlo. Certo, qualcosa si può recuperare, ma la soddisfazione che si ottiene è decisamente diversa. Vincendo a Casalecchio, è arrivata la salvezza all’ultimo salto per il Codifiume. Non è stato facile vincere l’ultima partita giocando un tempo in inferiorità numerica e qualche minuto sotto di due uomini, sul campo di una formazione forse demotivata, ma sicuramente solida e ben sistemata. Il Codifiume, va detto, ha raggiunto la salvezza, ma il traguardo, più che una liberazione di energia e di gioia, è stato considerato semplicemente una soddisfazione e una constatazione di pericolo scampato. Cose che capitano quando ti aspettavi molto di più ed eri convinto di poterlo raggiungere, in un campionato in cui si puntava assai più in alto. E quindi, soddisfazione evidente, ma molto più contenuta di quanto si poteva pensare, considerato che i rossoblu hanno vinto le ultime tre gare di fila e con la consapevolezza che quella “missione possibile” poteva riuscire contando solo sulle proprie forze e senza pensare ai risultati delle altre.

«Ci aspettavamo di più - ha infatti detto a fine partita, a salvezza raggiunta, il direttore generale Righetti -. Non cerchiamo scuse legate ad assenze o altro, quelle capitano a tutti, ma in queste ultime tre gare abbiamo vinto tre volte, segnando nove reti e subendone una. E guarda caso, sono state le prime gare con la difesa al completo. Viene da pensare a cosa si sarebbe potuto ottenere in queste condizioni per tutto l’anno. Abbiamo cercato di completare la rosa in gennaio, e cambiato il tecnico a metà campionato. Nulla d’intentato, e la salvezza è arrivata, anche se magari si sperava in un campionato diverso».

Sollievo palpabile, comunque. Quel sollievo che prova chi si vede in pericolo e magari pensa che non possa essere vero, e poi si trova a combattere. In tutto questo, comunque, c’è molto di positivo, che non deve andare sotto silenzio: giovani interessanti come Gasparro, Romagnoli, Vinjolli, solo per fare alcuni nomi, e la sensazione di potersela giocare contro chiunque. Il futuro, anche se ci sarà da lavorare, non è certamente nero, e questo Codifiume può confermarsi come una realtà importante.

Alessandro Bassi

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