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La Spal guarda al Cittadella: seguiti Busellato e Stanco

di Paolo Negri
La Spal guarda al Cittadella: seguiti Busellato e Stanco

Serie C. Centrocampista centrale e centravanti, in scadenza Vagnati li ha visti contro lo Spezia. Occhio pure a Benedetti

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FERRARA. Spal, finestra con vista sul futuro. Prossimo. La stagione che verrà. Analisi, valutazioni, prime mosse: tutto è in atto.

Il d.s. all’opera

Nelle ultime settimane sono giunte due segnalazioni sui movimenti di Davide Vagnati. Il d.s. biancazzurro prima è stato visto a colloquio con l’agente di Giorgio Capece, la sera di Pisa-Spal, dopo la partita. Una presa di contatto per valutare le possibilità di giungere ad un rinnovo contrattuale per il centrocampista, che gradirebbe restare. Al momento non sembra che si vada concretamente in questa direzione, ma si sa che il mercato è mutevole: le verità di oggi non sono quelle di domani.

Successivamente, Vagnati è stato segnalato in tribuna al “Tombolato” in occasione del recente Cittadella-Spezia (1-3) di serie B. Pare che con lui ci fosse anche mister Semplici, ma sulla presenza del mister i colleghi veneti non sono stati perentori (forse hanno letto la lista degli accrediti senza poi individuare fisicamente l’allenatore biancazzurro). Certo non un viaggio di piacere. Cerchiamo di ragionare. Eventuali obiettivi non possono appartenere al club ligure: quasi tutti stranieri, quasi tutti con ingaggi fuori portata, oppure giocatori di profilo non da C (bomber Catellani, il terzino sinistro Migliore...), anzi. Gli osservati, dunque, erano nel Cittadella. Chi? Bazzoffia è stato lanciato da Semplici nell’Arezzo, ma era in panchina; inoltre è un’ala e tutto lascia credere che la prossima Spal continuerà ad essere montata con il modulo 5-3-2, che non prevede ali. Il centrocampista Benedetti, classe ’90, ex Catanzaro, era stato accostato ai biancazzurri già la scorsa estate, però in panca c’era Brevi che l’aveva appena avuto in Calabria. Gran fisico, mancino, può giocare sia “a due” che “a tre”. In questa stagione ha totalizzato 28 presenze, con lo Spezia è entrato al 64’. Nomi caldi: il centrocampista Massimiliano Busellato ed il centravanti Francesco Stanco.

Busellato è giovane (classe 1993) ma già espertissimo (quarta stagione da titolare, 113 presenze e 6 gol in B; 30 e 2 quest’anno), e si svincola il 30 giugno. Normotipo, nazionale giovanile fino all’Under 21, è sicuramente ambito ma altrettanto certamente agganciabile. Considerando che nel mezzo la Spal cercherà di immettere almeno una pedina di spessore, il discorso ci sta.

Quanto a Stanco, è di Pavullo, è dell’87, ha struttura (1.91) e questo è un particolare che in casa Spal lascia sensibili, e pure lui va in scadenza. Non è mai stato uno spaccareti (record: 6 gol in B col Modena), quest’anno a Pisa non ha mai segnato ma da gennaio al Cittadella (i toscani lo hanno restituito al Modena che lo ha rigirato in prestito ai veneti, con diritto d’opzione) ha realizzato 5 gol e di B ne ha masticata parecchia. La Spal deve guardarsi intorno per non essere impreparata se non potrà trattenere Zigoni, quindi Stanco è un nome spendibile. Vedremo. Vagnati lavora a 360º.

Caos Lega Pro

Intanto, e col mercato c’entra nulla, ecco un altro bel pasticcio in Lega Pro, nel girone della Spal. Pare che la domanda d’iscrizione della Carrarese, presentata la scorsa estate, possa non essere regolare in quanto firmata da persona che non sarebbe il legale rappresentante della società. La Lega ora ha chiesto una verifica alla Procura, mentre le società a rischio retrocessione (San Marino, Santarcangelo, Forlì, Pro Piacenza) hanno sollecitato una decisione prima dei playout.

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