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IL PRESIDENTE CANELLI

«Non mi do pace Ma costruiremo una squadra ancor più forte»

CENTO. Incredulità e malinconia, questi i sentimenti del presidente Canelli il giorno dopo: «Non me ne do pace - esordisce il numero uno biancorosso -; dovrò arrivare a farmene una ragione ma ancora...

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CENTO. Incredulità e malinconia, questi i sentimenti del presidente Canelli il giorno dopo: «Non me ne do pace - esordisce il numero uno biancorosso -; dovrò arrivare a farmene una ragione ma ancora non ci riesco. Sono incredulo perché siamo stati eliminati da una squadra già battuta nettamente nella stagione regolare, squadra nettamente inferiore. Purtroppo i playoff sono questi, basta poco per buttare tutto a monte, un infortunio, una prestazione sottotono da parte di un paio di giocatori ed è fatta. Peccato davvero, questa è stata una stagione super e meritava un epilogo diverso. I ragazzi hanno dato quanto potevano, il campionato è stato lungo e dispendioso. Abbiamo giocato una serie al di sotto delle nostre potenzialità».

Parole che nonostante tutto non sembrano di rassegnazione: «Abbiamo vinto ovunque - continua Canelli - riempito il palasport come ai bei tempi, vederlo così pieno e vociante è uno spettacolo. La città ha riconfermato l’amore per la pallacanestro, i tifosi ci hanno sempre sostenuto, ovunque, noi li ripagheremo costruendo una squadra ancora più forte, già l’anno prossimo, in grado di dare nuovamente l’assalto alla categoria superiore. Il nostro direttore sportivo è già al lavoro per costruire il futuro».

In fondo manca solo qualche tassello per colmare alcune lacune, tutto qui.

Simone Gagliardi

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