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La Juve riporta l’Italia sul tetto d’Europa

La Juve riporta l’Italia sul tetto d’Europa

Primpo posto nel ranking Uefa. Tevez: «Uniti verso il sogno Champions». Pirlo: «Contro il Real carattere e valore»

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GINEVRA. Per la prima volta dal lontano 2003, l'Italia potrebbe chiudere la stagione calcistica al primo posto del ranking per club dell'Uefa. A un mese esatto dalla fine della stagione delle coppe europee (6 giugno a Berlino), grazie alla vittoria della Juventus contro il Real Madrid, l'Italia è infatti salita al vertice della graduatoria continentale superando la Spagna con 18,5 punti contro 18,357. Più indietro la Germania (15,571) e l'Inghilterra (13,571). La classifica è compilata prendendo in considerazione tutti i risultati conseguiti durante la stagione europea dai club di un Paese. Vengono attribuiti due punti per ogni vittoria e uno per il pareggio. Vi sono poi diversi punti di bonus, per l'accesso alla fase a gironi della Champions, per la qualificazione alla fase a eliminazione diretta in Champions e per i passaggi dei turni nella fase ad eliminazione diretta. Dopo ogni turno, i punti così sommati vengono divisi per il numero di squadre in lizza all'inizio della stagione per stabilire il coefficiente. L'Italia, se i suoi club vivranno un'altra bella stagione europea nel 2015-2016, avrà quindi la concreta possibilità di ritrovare un quarto posto in Champions League - che premia le tre prime nazioni del ranking - dalla stagione 2017-2018.

Intanto nel clan bianconero l’euforia è alle stelle per il successo sul Real Madrid. «Tutti uniti stiamo facendo la storia, come gruppo e come squadra». Carlitos Tevez usa queste parole, su Twitter, per esprimere la propria soddisfazione per la vittoria della sua Juventus sul Real Madrid. E, forse, per spegnere sul nascere le polemiche per l'evidente disappunto mostrato quando Allegri lo ha sostituito. A sollevare il caso la stampa argentina, che fa il tifo perché l'Apache torni a indossare la maglia del Boca. Secondo il quotidiano Olè, l'attaccante non avrebbe gradito la sostituzione a quattro minuti dalla fine della partita con gli spagnoli. Il tecnico lo abbraccia, ma non placa la furia del giocatore, che borbotta qualcosa al suo allenatore, «fifone» in spagnolo secondo il quotidiano argentino. Una frizione che, se davvero c'è stata, non lascia strascichi dopo la partita. «Tutti uniti», scrive probabilmente non a caso Tevez sul suo profilo Twitter. «È questo che ci ha fatto arrivare dove siamo», “cinguetta” il numero dieci, che sembra indicare così la strada per la finale di Champions League: «Vamos por el sueno», scrive ancora sul social.

«È stata una grande serata, abbiamo dimostrato il nostro carattere e il nostro valore! Adesso concentrati per ripeterci a Madrid!». Scrive così invece Andrea Pirlo che, su Twitter, torna sulla vittoria della Juventus nella semifinale d’andata di Champions League contro il Real Madrid.

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