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La Spal punta a Reggio con la forza dei numeri

La Spal punta a Reggio con la forza dei numeri

Nel recente passato anche la tradizione non è sfavorevole ai biancazzurri Sabato l’obiettivo è continuare la serie positiva e conquistare il quarto posto

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FERRARA. Reggiana-Spal, in programma sabato alle 14.30 al “Mapei Stadium”, non è sicuramente il tipo di partita che gli sportivi biancazzurri avevano immaginato in queste ultime settimane. Il “popolo” ci ha creduto fino al minuto 96 di Reggiana-San Marino poi il rigore di Petkovic, che ha regalato ai granata il successo, ha chiuso ogni speranza in casa Spal visto che domenica scorsa a Lucca -per la formazione di Colombo - è stata solo passerella. Se però non varrà più per un posto playoff, Reggiana-Spal per l'accesa rivalità tra le due tifoserie rappresenta sempre qualcosa di più di un semplice risultato da inserire negli almanacchi. Anche patron Francesco Colombarini e il presidente Walter Mattioli hanno evidenziato l'importanza di tornare da Reggio Emilia con un risultato positivo.

La Spal a Reggio

Andando ad analizzare i precedenti degli ultimi anni, si nota come la Spal abbia una tradizione tutt'altro che sfavorevole quando ha dovuto affrontare la Reggiana fuori casa. Con alcuni successi che sono rimasti nella memoria. Non si può non iniziare questo percorso dall'anno 1992-1993, ultimo torneo - a tutt'oggi - della Spal in serie B: i biancazzurri vengono sconfitti 3-0 a Reggio. La Spal a fine stagione retrocede e la stessa Reggiana - già promossa in A - all'ultimo turno perde ad Andria con conseguente salvezza per i pugliesi a scapito della Spal. La Reggiana poi milita per parecchi anni tra A e B e di conseguenza mancano le sfide fino alla stagione 1999-2000 quando i granata scendono nuovamente in terza serie. In quella stagione la Spal espugna il campo della Reggiana 2-1 con reti di Cancellato e Merloni, la seconda nel recupero. L'anno successivo esce invece il segno “ics”: 2-2 finale con gol per i biancazzurri ancora di Cancellato e di Andreotti. Nella stagione 2001-2002, sempre in C1, la gara di Reggio termina 1-1 con rete per gli spallini di Servidei.

Le delusioni

Seguono diverse annate nelle quali per la Spal ci sono solamente pareggi e sconfitte: 0-0 nel torneo 2002-2003, sconfitta 1-0 il 15 febbraio 2004 e altro stop per 3-2 nel maggio 2005 con le reti di Selva e Altobelli che non evitano il capitombolo. Le squadre nell'estate successiva vengono estromesse dai campionati e ripartono entrambe con il Lodo Petrucci dalla serie C2. Ed è al piano di sotto che si gioca Reggiana-Spal il 15 aprile 2006: 1-1 con rete di Sesa per la formazione biancazzurra. La Spal ritrova il successo esterno il 29 aprile 2007 quando si impone 2-1 con le reti realizzate da Elia e Giorgi. E molti avranno sicuramente ancora in mente la sfida della stagione 2007-2008 quando la “Regia”, sopra di due gol a 10 minuti dal termine, venne riagguantata sul 2-2 dalle reti di Agostinelli e La Grotteria con la seconda realizzata in pieno recupero. Un’esaltante vittoria biancazzurra va registrata il 5 ottobre 2008, quando entrambe le squadre erano ritornate in serie C1 (i granata dopo avere vinto la C2, i biancazzurri ripescati dopo fallimenti nelle categorie superiori): la Spal si impone 2-0 grazie alle reti di Bracaletti e Quintavalla. Tradizione positiva che prosegue anche negli anni successivi: nel girone B della C1 2009-10, a Reggio Emilia, Schiavon trova presto e bene la rete e la Spal poi riuscirà a condurre in porto l'1-0. Successo biancazzurro al Giglio anche il 14 novembre 2010: un 2-0 maturato nella seconda parte di gara con le reti di Migliorini e Cipriani. L'ultimo precedente della Spal giocato a Reggio Emilia è invece una battuta d'arresto: 3-0 nella stagione 2011-2012 con sulla panchina biancazzurra Stefano Vecchi. Da lì poi la Spal, scesa in D un anno e tornata in Seconda Divisione in quello successivo, non ha più affrontato fuori casa la Reggiana. Il bilancio recente a Reggio è quindi di 5 vittorie, 5 pareggi e 4 sconfitte nelle ultime 14 giocate ed è tutt'altro che disprezzabile.

L'obiettivo

Sabato quindi l'obiettivo per la truppa di mister Leonardo Semplici è duplice: c'è da riprendere la tradizione di risultati positivi a Reggio Emilia e va continuata l'attuale serie positiva aperta da 12 gare cercando di mettersi in una buona posizione per conquistare il quarto posto (il Pisa a pari punti è impegnato in casa del pericolante Forlì) che purtroppo non varrà per i play off visto che le due quarte dei gironi A e C hanno più punti ma che rappresenta comunque un risultato finale di prestigio da consegnare agli statistici.

Andrea Tebaldi

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