Napoli e Fiorentina per la storia
Europa League. Stasera i campani ospitano il Dnipro, viola in campo a Siviglia
ROMA. «Nella storia della Fiorentina è raro vedere la squadra arrivare così avanti nelle coppe europee. Ho detto nei giorni scorsi che ci giochiamo un pezzo di storia di questa società, ma io ci arrivo molto sereno, c’è voglia di fare bene, siamo soffisfatti ma non appagati di essere qui. Abbiamo il desiderio e la voglia di arrivare in finale, speriamo di dimostrarlo in campo». Così il tecnico gigliato, Vincenzo Montella, alla vigilia della semifinale d’andata di Europa League fra Siviglia e Fiorentina in programma stasera alle 21.05. Una gara che va preparata bene tatticamente e mentalmente. «Non c’è un modo giusto o sbagliato di giocare, ma un modo giusto di giocare rispetto alle proprie caratteristiche - ha spiegato Montella -. Il Siviglia è una squadra molto completa, ma sono cetto che sotto l’aspetto dell’applicazione non sbaglieremo».
Anche in casa Napoli c’è grande attesa per la semifinale di andata in programma stasera (ore 21.05) al San Paolo contro il Dnipro. «Sappiamo quanto è importante la gara, ma serve concentrazione. È un'occasione storica per raggiungere la finale. Può essere importante per la società e la città». Rafa Benitez in conferenza stampa riafferma la rilevanza della sfida di Europa League con il Dnipro. «La priorità - dice il tecnico dei partenopei - è vincere, se non subiamo gol è meglio. Non dobbiamo avere fretta, ma dovremo sfruttare le nostre qualità. Il Dnipro difende bene e riparte bene, anche sulle palle inattive sono molto pericolosi. Proveremo ad imporre i nostri ritmi. Abbiamo bisogno dell'aiuto dei tifosi. Noi favoriti? - conclude Benitez -Se loro sono in semifinale, come noi, vuol dire che l'hanno meritato».
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