Il Kaos si mangia le mani
Pareggia a 25” dalla fine, ma viene superato: è “bella”
ASTI. Dal Paradiso all’Inferno, tutto in 8 secondi. E’ racchiusa tutta qui gara2 dei quarti di finale scudetto di serie A calcio a 5, con il Kaos Futsal che, a 25” dal gong, trova l’insperato pareggio con Pedotti e tocca la semifinale prima di risvegliarsi bruscamente dal sogno e vedere Fortino realizzare il calcio di rigore (fallo di Vinicius su Jonas) che invece rimanda ogni decisione alla “bella” di sabato. Partenza a razzo per la squadra allenata da Tiago Polido, costretta a vincere, e dopo appena 2’ ecco il gol del rientrante Fortino. La reazione estense non si fa attendere e arriva con il pareggio di Kakà, che con una deviazione fortunosa ma letale corregge alle spalle di Putano la conclusione da fuori di Pedro Espindola.
Il pareggio farebbe pendere la bilancia dalla parte del Kaos, e così Asti si rifa sotto e grazie a Ramon centra il secondo vantaggio sugli sviluppi di un calcio piazzato. Primo tempo in archivio? Sì, ma solo dopo l’acuto di Coco, che manda le formazioni negli spogliatoi sul 2 a 2. La ripresa è un assolo in pressione dell’Asti, mentre il Kaos cerca di difendersi con le unghie e con i denti cercando il contropiede.
Per poco Espidola non ne approfitta, ma la traversa gli nega la gioia del gol, mentre a ridere è Fortino, che segna il 3 a 2 alla sua maniera, solo davanti alla riga di porta con Wilhelm portiere di movimento. Il resto è storia nota, il finale thrilling premia Asti e punisce oltremisura il Kaos, che però non ha tempo per fermarsi a leccarsi le ferite, sabato si torna in campo, e lì sì che ci si giocherà la stagione.
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