«Spal a Reggio per fare risultato Lo deve a tutti»
Semplici esclude il turn over, ma gli assenti sono tanti E sul futuro frena: rimaniamo con i piedi per terra
Mister Leonardo Semplici, quale Spal arriva all’appuntamento conclusivo a Reggio Emilia che, purtroppo, non ha più valore per la classifica?
«Non mancano gli stimoli, siamo imbattuti da un bel numero di partite e vogliamo, se possibile, cercare di portare via altri punti. Andiamo là per un risultato positivo, siamo consapevoli che loro hanno già centrato il loro obiettivo, mentre per noi rappresenta la gara conclusiva della stagione, ma vogliamo ancora una volta dare continuità. Abbiamo fatto una rincorsa importante, che ci ha portato a inseguire un sogno fino alla penultima gara e l’obiettivo è continuare in questa direzione. Vogliamo andare a fare una bella gara, indipendentemente dalla classifica: per i tifosi, per la società e anche per noi stessi e per il nostro orgoglio».
Ha ripensato a mente fredda alla gara contro la Pistoiese?
«Credo che abbiamo fatto un buon primo tempo, poi nell’intervallo le notizie relative alla gara della Reggiana hanno fatto la loro parte e, anche inconsciamente, abbiamo un po’ mollato sotto l’aspetto mentale. A Reggio voglio vedere una determinazione importante, giocheremo in una situazione oraria caratterizzata dal caldo, visto che saremo in campo alle 14.30, e che ci renderà la vita anche un po’ più difficile, ma questo varrà per noi e anche per loro».
Quale tipo di Reggiana si aspetta?
«Penso che sicuramente rivolgeranno molte delle loro attenzioni ai play off. Non so chi faranno giocare, ma hanno una squadra importante, con 18-19 titolari che si è ulteriormente rafforzata nel mese di gennaio. Risparmieranno i diffidati, ma è un ragionamento che vale anche per noi, visto che abbiamo diversi giocatori in questa situazione (Finotto, Gentile, Giani, Zigoni, ndr) e faremo valutazioni in ottica prossima stagione».
Sta pensando a un ampio turn over oppure continuità all’assetto delle ultime gare?
«Cerco di proporre la squadra migliore. Vado con quelli che hanno giocato in quest’ultimo periodo, al netto degli infortunati».
Infermeria piuttosto affollata: quali sono le condizioni di Togni, Capece, Cottafava e Nava?
«Togni e Cottafava, oltre a Fioretti, sono out; Capece molto difficile che recuperi. Nava in allenamento oggi (ieri, ndr) ha fatto tutto, parleremo dopo la rifinitura, ma penso che possa essere una soluzione».
In porta Menegatti o Albertoni?
«Menegatti».
In mezzo al campo con Togni e Capece out sta pensando a Filippini, Gerbaudo o Landi?
«Filippini e Gerbaudo sono sicuramente soluzioni praticabili. Sto pensando anche a Landi, ma non lì».
Avete già iniziato a impostare con direttore sportivo e società la nuova stagione? Obiettivo il miglioramento della situazione di classifica di questa stagione?
«Sarà molto difficile migliorare la situazione di classifica di quest’anno. Penso che l’obiettivo sarà quello di fare un campionato dal decimo posto in avanti: poi, in questa cornice, tutto quello che verrà di più sarà gradito. L’importante è che non vengano create illusioni, dobbiamo continuare a lavorare con i piedi ben ancorati a terra, serve equilibrio e dovremo riuscire a centrare quella continuità di risultati per puntare a qualcosa d’importante».
Andrea Tebaldi
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