Tofoli il grande fra giudizi e prospettive
Di Paolo Tofoli abbiamo già scritto praticamente tutto in passato. Oggi ne approfittiamo per affrontare tre temi in tre flash. Tofoli e Vanini. Il coach e l’allievo si sono incrociati a Tuscania,...
Di Paolo Tofoli abbiamo già scritto praticamente tutto in passato. Oggi ne approfittiamo per affrontare tre temi in tre flash.
Tofoli e Vanini. Il coach e l’allievo si sono incrociati a Tuscania, conquistando la promozione in A2 la scorsa stagione: «Un bravo giocatore, intelligente, serio. Mi avevano messo in guardia, dicevano che era un po’ esibizionista, invece con me si è comportato bene ed è stato l’artefice della promozione».
Tofoli e Tofoli. Di padre in figlio, la tradizione pallavolistica continua. Il giovane Alessandro dice che papà non s’intromette nella sua attività sportiva, il papà conferma? «Cerco di stare un po’ fuori, la mia figura è un po’ pesante, è mio figlio, gioca nel mio stesso ruolo, tanti fanno confronti.... Magari mi può scappare un consiglio ogni tanto, è giovane, deve crescere, ma è un ragazzo con la testa sulle spalle. Ha un’eredità un po’ scomoda, è al secondo anno fuori casa, praticamente in collegio, ma gli servirà per crescere. Certo, spero diventi un buon palleggiatore: non deve dimostrare niente a nessuno, ma giocare e basta».
Tofoli e l’A3. È il progetto federale d’istituire una terza serie nazionale: «Può portare novità, benefici: magari non è coerente con quello che hanno fatto, fanno giocare gli under 23 e poi inseriscono lo straniero? Non so se migliorerà la situazione».
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