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Tra Copparese e Kaos un’idea di collaborazione

Tra Copparese e Kaos un’idea di collaborazione

Il team di calcio a cinque potrebbe anche sostenere l’Eccellenza a undici Il S. Maria Codifiume verso la conferma di Mongardi e di mister Rambaldi

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FERRARA. Si parla sempre di Copparese in questa primavera infuocata. La società è in fase di trasformazione, il dialogo col Tresigallo continua e si parla di due questioni. La prima relativa al settore giovanile con la collaborazione che proseguirà, mentre la seconda è relativa alle prime squadre. E’ da escludere una fusione, ma Copparo da sola non ce la fa. E allora, i rossoblù potrebbero offrire il titolo in cambio di aiuto. Clamorosa sarebbe l’offerta del Kaos, la società di patron Calzolari che milita in serie A di calcio a cinque. Pare che i neri vogliano entrare nel calcio a undici e sarebbero pronti a farlo a gamba tesa con un’operazione dal dirompente impatto mediatico. L’Eccellenza fa gola. A termini di regolamento si può fare: Copparo confina con Ferrara. Quindi, il progetto Copparese-Kaos, che avrebbe comunque dell’incredibile, potrebbe divenire realtà.

Intanto, il Comacchio Lidi si appresta a cambiare denominazione e a cancellare il vecchio marchio: probabile che la società prosegua con vesti nuove di zecca. Sul mercato allenatori c’è Luca Forlani che ha contribuito alla salvezza dei rossoblù.

Restando in Promozione, a Santa Maria Codifiume probabilmente non si farà la Juniores, ma si cercherà un accordo con un settore giovanile ferrarese già ben avviato; si parla di un accordo molto importante col Frutteti. A proposito dei biancazzurri cittadini, la prima squadra non sarà più allenata da Michele Formaggi che si è dimesso; al suo attivo anche la vittoria di un campionato di Terza. Tornando a Santa Maria Codifiume, si va verso la conferma del diesse Mongardi e di mister Rambaldi.

Di fusioni, invece, si parla anche tra Codrea ed Olimpia Quartesana; i granata hanno ottime probabilità di essere ripescati in Prima categoria. I cugini, però, sul piatto mettono anche il settore giovanile per dare una certa continuità al progetto; oggi se ne sta parlando, ma ancora non è dato sapere se queste voci avranno riscontro nella realtà. In Seconda categoria, invece, la Laghese cambia direttore sportivo. Dopo cinque anni, con ottimi risultati, si è dimesso Stefano Bigoni che si prende un anno sabbatico di riposo in cerca di nuovi stimoli ed esperienze calcistiche. Al suo posto arriva Marco Gadda, viceallenatore ed ex giocatore dei laghesi: a lui il compito di allestire una rosa per puntare subito in alto. Infine, la Sorgente si congeda da mister Mario Crocco che si è dimesso.

Corrado Magnoni

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