Gentile esalta la Spal «Squadra devastante»
Serie C. Il centrocampista: con le ripartenze mettiamo in difficoltà chiunque Zigoni: «Se resterò in categoria sarà qui». Finotto: «Ho dimostrato il mio valore»
REGGIO EMILIA. Federico Gentile è stato autore del gol del vantaggio biancazzurro, con un bel colpo di testa. A fine gara era evidente la soddisfazione sul suo volto: «Aspettavamo il nono successo nelle ultime dieci gare – le parole del giocatore spallino -, anche e soprattutto per come è andato il finale del campionato, ci tenevamo noi ed i nostri tifosi. Abbiamo affrontato così la Reggiana nel modo giusto, con la giusta testa. Siamo andati in vantaggio meritatamente con un mio gol, anche se il nome del marcatore cambia davvero poco. Cosa fondamentale è che abbiamo portato a casa il risultato. Il mio gol? Con Di Quinzio scherziamo sul fatto che non me la mette mai al posto giusto nel momento giusto: calcia davvero bene, questa volta ho preso il tempo giusto ed è andata bene».
Bravo pure ad avviare il contropiede del 2-0... «Agendo di rimessa possiamo essere devastanti. Con le ripartenze, se fatte bene, possiamo mettere in difficoltà chiunque, anche perché davanti abbiamo dei giocatori veramente veloci: bisogna sfruttarli. C’è un po’ di rammarico per come è finito il campionato, anche perché pure oggi abbiamo dimostrato che avremmo potuto giocarcela contro chiunque. Alla fine siamo contenti del fatto che abbiamo le basi per fare bene».
Si ripartirà anche da lei... «Ho il contratto e sono felice di restare alla Spal - ha chiuso Gentile -, poi si vedrà. Intanto godiamoci la ritrovata serenità, quindi cominceremo a pensare all’anno prossimo. C’è sempre da migliorare, noi in primis. Nonostante le difficoltà, abbiamo avuto la forza di uscirne».
Autore del raddoppio della Spal è stato Gianmarco Zigoni: «Siamo contentissimi di aver dato ai nostri tifosi anche quest’ultima gioia – dice l’attaccante -, anche se la gara non contava niente ai fini della classifica ci tenevamo a fare bene. Abbiamo disputato una partita ai limiti della perfezione. Sono felice per il mio... sigillo numero 11 in campionato. È stata una grande azione avviata da Gentile, aveva campo ed ha allargato a Lazzari, che ha messo una gran palla: dal canto mio non è stato complicato buttarla dentro. Oggi abbiamo controllato il match molto bene, la Reggiana non ha avuto alcuna occasione da gol, potevamo verticalizzare di più anche se nel complesso abbiamo davvero fatto bene. Il mio futuro? Lo valuterò con il mio procuratore - ha chiuso l’attaccante -, e vedrò quale sarà la scelta migliore per me. Se dovessi restare in Lega Pro, sarà a Ferrara e alla Spal».
Chiusura con Mattia Finotto: «Nelle ultime gare sono riuscito a dimostrare ciò che sono e so fare; fino a metà anno certamente non c’ero riuscito. Sono contento del fatto che a livello personale sono migliorato, anche la squadra ha disputato una grande seconda fase del campionato, chiuso al quarto posto dopo aver vinto il derby contro la Reggiana, altra bella soddisfazione. C’è un pizzico di rammarico per come è finita la stagione, anche perché siamo arrivati a soli tre punti dai playoff. Fossimo partiti con i successi un po’ prima, beh, forse oggi saremmo a scrivere tutta un’altra storia. Dieci gare fa, arrivare a questo punto certamente era impensabile. Così siamo contenti del finale del campionato, anche del mio. Spero e voglio ritornare come ho finito. E mi auguro che anche Zigoni ci sia».
Lorenzo Montanari
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