«L’ultimo successo che volevamo e ci spinge nel futuro»
Patron Colombarini fra partita, stagione e programmi «Vogliamo dare continuità, senza investimenti faraonici»
REGGIO EMILIA. «Abbiamo chiuso con un’altra vittoria, ci tenevamo a fare bene, naturalmente loro avevano pochi stimoli e hanno tenuto fuori parecchi giocatori. Anche noi avevamo assenze, ma abbiamo fatto una buona partita, il nostro compito è stato svolto e abbiamo meritato il successo». Sono queste le prime parole di patron Simone Colombarini sugli spalti del Mapei Stadium dopo il successo dei biancazzurri a Reggio Emilia. E riprende: «Nel complesso, penso che sia stata una gara interpretata nel modo giusto, abbiamo anche visto un giocatore come Bellemo schierato nel suo ruolo che ha fatto una partita di spessore, Zigoni è andato ancora in rete e si è confermata ancora una volta la grande grinta di Gentile: lui è un trascinatore e con questo suo modo di giocare motiva anche i compagni».
La Spal chiude quindi al quarto posto, obiettivo in linea con i propositi stagionali o anche qualcosa di più? Il bicchiere è pieno più che a metà: «Io penso che questo piazzamento sia importante, va molto al di là di quello che pensavamo di riuscire a raggiungere a un certo punto. Siamo stati sempre molto lontani da una competizione vera per i play off, nonostante la straordinaria rincorsa che abbiamo fatto negli ultimi due mesi. Di positivo c’è che da questa situazione si può avere la giusta continuità anche per la prossima stagione: ci sono un allenatore e uno staff tecnico già confermati, abbiamo giocatori a contratto, con altri parleremo in questi giorni e continueremo con la nostra linea societaria attuale. Non ci saranno investimenti stile Pisa e Ascoli, che poi, come si vede, non danno nemmeno garanzie di centrare i risultati. Ci riuniremo presto per impostare la prossima stagione».
Colombarini tende anche a evidenziare alcune iniziative in vista dell’estate: «Nostra intenzione è aprire prima del solito la campagna abbonamenti e cercheremo di coinvolgere con tipologie di sponsorizzazione ad hoc sempre più anche le piccole attività e i commercianti, per avvicinarli al mondo Spal».
Raggiungiamo poi il presidente Walter Mattioli per l’intervista mentre è al telefono con Ferrara e si apprende la notizia di un furto avvenuto nella notte allo Spal Store: «Hanno rubato - spiega - solamente poche decine di euro. Ci spiace molto, ma quello che ci dà sollievo è che per fortuna non sono state toccate le maglie».
Poi si entra nel merito di Reggiana-Spal: «Abbiamo chiuso in bellezza con una vittoria, ci tenevamo molto qui, anche per fare contenti i nostri tifosi. È inutile nasconderlo: da parte mia c’è molto rammarico per i pochi punti che ci separano da loro, con questo straordinario finale la Spal meritava di fare i play off».
Mattioli, poi, tiene a citare i giovani Bellemo e Miotto: «Il primo è stato uno dei migliori e, inserendo il secondo, abbiamo voluto dare un premio a tutto il nostro settore giovanile, che ha sempre lavorato sodo, facendo esordire uno dei giocatori più promettenti».
Impossibile non parlare con Mattioli anche di programmazione futura: «Assieme al ds Vagnati inizieremo a parlare con tutti i nostri e a sondare il terreno su chi vuole venire a Ferrara, ma non è difficile, visto che vogliono venire in tanti quando si parla di Spal».
Dall’attacco alla porta, due big da trattenere: «Zigoni? Ha fatto bene, lì può succedere di tutto. Se Menegatti rimarrà? Stiamo parlando, lui ha anche dichiarato che c’è l'interesse di squadre di serie B, è a scadenza, so che sta valutando anche altre ipotesi, com’è giusto che sia per la sua carriera, comunque ci rivedremo».
Infine, un leader del centrocampo: «Intanto parleremo con chi abbiamo, a partire da Togni e Capece. Poi, seguendo le indicazioni di mister Leonardo Semplici, assieme a Vagnati faremo tutte le valutazioni del caso».
Andrea Tebaldi
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