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Il Bosco raddoppia la festa in Coppa

Il Bosco raddoppia la festa in Coppa

Seconda categoria. In finale battuto il Bononia con un gol di Contu, ai biancazzurri di Tarantino non bastava la promozione

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MASI TORELLO. Non esistono più aggettivi per definire un Bosco che, dopo la vittoria in campionato, si aggiudica anche la Coppa Emilia di categoria e suggella una stagione indimenticabile per il sodalizio biancazzurro. Più della fatica di una stagione gratificante ma stressante, più dell’avversario, più del caldo e anche più di un possibile appagamento, ha potuto una squadra che ha giocato una gara intelligente e ancora con tanta “fame”, forse più di un Bononia resosi meno pericoloso dei mesolani. Appare quindi meritata la vittoria dei biancazzurri. Anche in tribuna sono sembrati prevalere per numero i sostenitori ferraresi rispetto a quelli bolognesi.

Complice anche il caldo, almeno 25 gradi, il ritmo fin dall’inizio risulta blando. Al 5’ appoggio di Scandiani per Biase, che tira debolmente tra le braccia di Bondi. Al 7’ tiro-cross di Ballarini per Taddei, che di testa manda alto. Al 9’, in un contrasto con Scandellari, allo stesso Ballarini si torce il ginocchio e l’esperto centrocampista è costretto al cambio poco dopo. I biancazzurri mostrano di più: al 19’ è contestatissimo un fuorigioco fischiato a Contu lanciato da Ballerini; al 20’ tirano fuori la testa i felsinei e Ricci calcia a lato; al 23’ Errani dalla distanza scalda le mani a Malaguti. Al 26’, su corner di Scandiani, Menegatti manda sopra la traversa con un colpo di testa. Al 31’ Biolcati prova una delle sue punizioni, ma il pallone termina a lato; due minuti dopo girata e tiro in area di Ballerini, ma il pallone esce. Al 36’ ancora Biolcati manca la porta. Al 38’ l'occasione più nitida del primo tempo: Taddei mette Contu solo davanti a Malaguti, ma il palonetto dell’attaccante finisce oltre la traversa.

Nella ripresa, oltre al caldo si fa sentire anche la fatica di una stagione logorante per entrambe e il ritmo è ancora più compassato, ma i biancazzurri continuano a provarci e creano diverse occasioni da rete. Dopo un esterno di Biase al 49’, che esce, al 51’ girata e tiro in area di Ballerini, ma il portiere bolognese respinge con un piede. Al 58’ ci prova Zanella su calcio d’angolo di Contu, ma la sua deviazione volante non centra la porta. Un minuto più tardi, è Scandiani a “telefonare” un tiro innocuo a Bondi. Al 60’, dopo una fuga, Contu tira alto e al 62’ è Massarenti a non inquadrare la porta con un’inzuccata su cross di Biolcati.

Proprio quando la porta felsinea sembra stregata e gli errori di mira creano brutti presagi, il Bosco accelera e fa male: è splendido al 73’ il cross veloce a mezz’altezza con cui Errani serve Contu, che da sottomisura al volo trafigge il portiere avversario. Tra i mesolani e la coppa restano 17 minuti, che i biancazzurri gestiscono agevolmente e, anzi, all’87’ Contu, ancora a tu per tu con Malaguti, manda fuori. Poi il triplice fischio e lo stadio si colora solo di bianco e azzurro per la seconda festa stagionale.

Lorenzo Gatti

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