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Accento Tarantino per il Bosco dei record Il “double” fa storia

Accento Tarantino per il Bosco dei record Il “double” fa storia

Seconda categoria. Dopo il campionato vinta pure la Coppa Il mister esulta: «Dico grazie a paese, società e giocatori»

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BOSCO MESOLA. Double per il Bosco che dopo il campionato ha vinto pure la Coppa Emilia di Seconda Categoria. Stagione esaltante per i mesolani che sono riusciti a portare a termine l'impresa. Sembrava impossibile alla vigilia, nonostante le ottime premesse. La squadra era stata allestita per primeggiare, ma da qui a riuscirci di solito ci passa... il mare. E quando la barca è a pieno carico, come in questo caso, serve un capitano in grado di condurla in porto in mezzo alle intemperie e alle onde. In questo caso, si sta parlando di Marco Tarantino, qualche presenza in serie C2 da attaccante e poi un ottimo passato da calciatore dilettante. Vent'anni li ha trascorsi nel Salento, gli altri a Comacchio, ovunque è stato un idolo.

«Sono molto contento per come è andata, non lo nego – dice Tarantino -; sapevamo di avere una squadra forte, ma non era semplice riuscire a portare a termine con successo tutti gli impegni».

Festeggiamenti fino all'alba per un Bosco ebbro di gioia.

«Per carità, è un'esagerazione – continua Tarantino -, però ci siamo tolti le nostre soddisfazioni. Una festante trentina di persone che ha brindato ai nostri successi. Meglio di così non poteva andare».

Fin dall’inizio di questa stagione si era parlato del Bosco.

«Avevamo fatto parlare di noi andando in ritiro in montagna in estate come fanno i professionisti. E' stato un periodo intenso di allenamento che è servito. I ragazzi ci hanno sempre creduto e il paese intero ci ha sostenuto».

In Coppa si era capito che sarebbe stato difficile battere il Bosco. Prima, goleade a tutte le avversarie, poi lo spareggio provinciale col Galeazza, e l'ascesa a livello regionale. In finale a Masi Torello col Bononia ci ha pensato Contu, ex Magnavacca, che ha siglato il gol del successo: Bononia e Bosco comunque promosse. Già perchè i mesolani avevano superato anche il Codrea nello spareggio di Migliaro per la vittoria del campionato. Immancabili le dediche:

«A tutta la società. Gruppo composto da persone splendide, citare uno sarebbe fare un torto agli altri. E poi ai miei giocatori: sono stati fantastici».

Alcuni in particolare meritano una citazione: Ballerini, Biolcati, Errani, Zanella.

«I veterani sono stati all'altezza delle aspettative. Senza di loro sarebbe stato difficile farcela. Ma anche alcuni giovani si sono messi in luce, penso alla punta Tinari che merita categorie superiori. Per quanto mi riguarda, è presto per decidere ma ho una gran voglia di allenare». (c.m.)

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