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La Bernardi regge nella spada e vola nel fioretto

La Bernardi regge nella spada e vola nel fioretto

Scherma. Settimane intense tra Adria ed Ancona La squadra promossa in B1. Schiavina 2º in coppa

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FERRARA. Fine aprile ed inizio maggio è la stagione delle gare a squadre. L’Accademia Bernardi, neo promossa lo scorso anno in B2 a fioretto, arma non proprio seguita assiduamente a Ferrara, si presenta ad Adria con i fratelli Marco e Riccardo Schiavina, il sempreverde Benedetto Squeo e Demetrio Villani. L'obiettivo è quello di fare un po' di allenamento e rimanere possibilmente nella stessa serie. Ma il primo assalto contro il Rovigo vede vincitori gli estensi per 45 a 34 e, poiché l'appetito viene mangiando, con il Bolzano gli estensi ripetono l'impresa con un perentorio 45-27. Infine contro il Cus Siena, quotata squadra di fiorettisti, i “bernardiani” si difendono ma giungono solo a 38 sulle 45 stoccate avversarie. Il playoff è comunque garantito. E' la volta del Brianza Monza, buona squadra di fiorettisti che sulla carta è certamente favorita. Ma qui scatta la vera armonia di squadra: Marco Schiavina tiene e non fa passare gli avversari, Demetrio Villani e Benedetto Squeo si alternano in pedana in intelligenti cambi; mentre uno scatenato Riccardo Schiavina macina stoccate su stoccate fino all'urlo finale del 45-35 che suggella la matematica promozione in B1 aggiudicandosi almeno il quarto posto. Il presidente Giuseppe Dosi afferma: «Dimostrazione di un gruppo che sa fare veramente squadra”. La squadra, intanto, stremata dallo sforzo perderà l'accesso alla finale contro il Terni a 39, ma con la consapevolezza che saranno nelle prime 40 squadre italiane di fioretto in Italia sulle oltre 270 tesserate. Stesso periodo e stesso luogo poi per la C1 femminile: Gaia Milesi, Micol Malaguti, Chiara Plazzi e Matilde Baruffaldi si presentano in pedana come 18ª squadra. Dopo una sola vittoria in girone, si riscatteranno contro il Farnesiana Parma vincendo per 45 a 40, migliorando quindi la posizione in classifica generale giungendo 11esime.

La gara più attesa

Ma la gara più attesa è la Coppa Italia individuale di spada che si è svolta la scorsa settimana ad Ancona, unitamente alla serie A2 di spada maschile. Gli estensi sono stati promossi lo scorso anno: i primi sedici dell'individuale andranno a disputare la finalissima del campionato italiano a Torino nella seconda settimana di giugno. Nell'individuale i numeri sono paurosi: nel settore femminile 280 partecipanti, in quello maschile 415. Più che una gara è una maratona schermistica. Gaia Milesi, al suo primo anno Cadetti, uscirà con onore ai gironi eliminatori. La più esperta Chiara Plazzi giungerà a metà classifica. Fra i maschi, presenti gli immancabili fratelli Marco e Riccardo Schiavina, Demetrio Villani, Samuele Croce, il maestro Di Matteo ed il neo cadetto Francesco Battaglini. Dopo i gironi, tutti passano alla fase successiva. Dopo poche “dirette” Marco Schiavina si classificherà 150º, Croce 171º, Di Matteo 188º, Villani 233º e Battaglini 284º. Riccardo Schiavina continua invece il suo percorso fino ai 64esimi contro il bravissimo cadetto Merendi sconfitto per una sola stoccata. E siamo nei 32esimi: contro il piacentino Polidoro Riccardo si aggiudica la qualificazione nazionale per 15-10. La testa è libera dai pensieri ed il rinato estense ha la meglio prima contro il casalese Buzzi e poi contro il reggiano Belli. Siamo alle semifinali: contro il fortissimo pistoiese Marco Gori, Riccardo dà il meglio di sé e, pur in preda ai crampi dopo quasi 12 ore di assalti, si aggiudica la finale per 15-13. Dopo 8 assalti di diretta e 6 di girone, Schiavina perderà la finale per 15 a 11 contro l'ex compagno di squadra e di nazionale Federico Bollati, conquistando una posizione di rilievo nella top class dei migliori 40 spadisti italiani.

La serie A2

Ma non è finita: dopo un giorno di riposo, ecco la serie A2 di spada maschile. Livello molto alto: si tratta delle società classificate dal 13º al 28º posto in Italia. La Bernardi schiera i soliti fratelli Marco e Riccardo Schiavina, Samuele Croce e Demetrio Villani. I primi due assalti del girone eliminatorio sono abbastanza deludenti: 45 a 18 contro la Mangiarotti Milano e 45-40 contro contro il Giardino Milano. L'ultimo incontro si presenta incerto contro il Genova Liguria: squadra compatta ed ostica. Finalmente i ferraresi si compattano, tengono il punteggio basso, lottano stoccata su stoccata fino all'inaspettato 45- 33. Ma la classifica li condanna ai playout: sarà lo scontro diretto contro il Foligno a decretare la salvezza o la retrocessione. Però la Bernardi si è ritrovata: Marco Schiavina tiene contro un agguerrito Mancini, Villani riesce a strappare di potenza alcune stoccate. Così Riccardo Schiavina giunge all'assalto finale con un buon vantaggio che permette al portacolori estensi di chiudere l'incontro con un 45-36. La A2 è salva.

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