La Nuova Ferrara

Sport

Tra Bulgarelli e Maiarelli tira un’aria di intesa

di Marco Nagliati
Tra Bulgarelli e Maiarelli tira un’aria di intesa

Ieri sera incontro fiume per il passaggio di proprietà: prima in ufficio, poi a cena Molti spigoli sono già stati smussati. Oggi pomeriggio un nuovo faccia a faccia

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Vedersi fa bene. È il dialogo, si sa, che spesso viene in soccorso per eliminare scorie ed equivoci. L’incontro fiume di ieri sera tra Fabio Bulgarelli (presidente della Pallacanestro Ferrara) e Riccardo Maiarelli (interessato a rilevare la proprietà del club) ha avuto questo esito: avvicinare le parti, favorire il passaggio di consegne. Sotto la diplomatica e paziente regia dell’avvocato Giovanni Polizzi, l’intesa adesso sembra più che possibile. Come, in fondo, ci si aspettava. Pur dopo avere attraversato alcune montagne russe: fiducia evidente prima, freddezza poi. Dopo una settimana, la vicenda sta assumendo contorni più definiti. Niente eccessi emotivi, non ancora. Però l’ottimismo sì, quello non manca.

La giornata è iniziata tardi (attorno alle 20), proseguita a lungo. Bulgarelli ha accolto Maiarelli nei suoi uffici, finalmente seduti ad un tavolo. Un’ora e mezza dopo, altro tavolo. Stavolta a cena. Le discussioni sono proseguite. Costruttive. «Diciamo che al momento possiamo sintetizzare così - spiegava a tarda sera Bulgarelli -: incontro positivo e varie questioni risolte. Abbiamo smussato qualche angolo. Ora affrontiamo gli altri argomenti che rimangono».

Pur senza sbilanciarsi, la tranquillità traspariva netta. Tra l’altro, se il dialogo prosegue significa che la volontà delle parti (aspetto fondamentale e che non era mai venuto meno nemmeno nei giorni più aspri) è fortemente orientata ad una conclusione felice.

Tante le sfumature su cui riflettere, svariate le tessere di un mosaico complesso da sistemare. Ma il dado è tratto, la macchina avviata. Non si torna indietro. Nel senso che in questi giorni non resterà il lavoro a metà: o si firma o si lascia. E infatti già oggi pomeriggio è in agenda un nuovo faccia a faccia: quel che non s’è affrontato od appianato ieri, torna in vetrina tra poche ore. Superati i primi momenti però, vien da pensare, ormai gli scogli grossi sono stati dribblati.

Ruolo attivo, in queste fasi decisive, ha avuto pure l’avvocato Marco Cocchi che rappresentava Bulgarelli. I due legali, in sostanza, hanno fatto sì che la distanza tra Bulgarelli e Maiarelli si accorciasse sempre di più, fino ad arrivare a una piccola stradina. Siamo dentro l’area e per andare a canestro ora basta un sottomano. Per non sbagliarlo necessitano ancora guardia alta e voglia - la stessa di ieri - di arrivare al bersaglio. Proposte, controproposte... «Tutto per cercare di fare il bene della Pallacanestro Ferrara» ha dichiarato l’avvocato Cocchi. Oggi si lavora per saltare qualche altro ostacolo. Intanto, ieri a cena, piatti diversi per i due imprenditori. Ma convergenza sul dolce.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google