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Spal e una Lega Pro di novità

di Paolo Negri
Spal e una Lega Pro di novità

Fidejussione a 400.000 euro. Rose di 24 giocatori con 8 under per accedere in toto ai contributi

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FERRARA. La Spal inizia a rapportarsi alle novità regolamentari per la prossima stagione. A margine della turbolenta assemblea di lunedì delle società dissidenti nei confronti dell’attuale governance del presidente di Lega Pro, Mario Macalli, sono state infatti annunciate le principali “innovazioni”.

Requisiti iscrizione. Per poter partecipare al prossimo campionato, le società dovranno ovviamente versare la fidejussione “a garanzia”. L’importo è però stato ridotto: si passerà infatti da 600.000 euro a 400.000. La differenza sarà a carico della Lega. Ma non è tutto. La stessa fidejussione verrà infatti ulteriormente ridotta di 100.000 euro per quei club il cui ammontare degli stipendi dei tesserati non supererà il milione, e di 50.000 euro se lo stesso tetto degli stipendi sarà tra 1 e 2 milioni. Nessuno “sconto”, invece, se il monte ingaggi supererà i 2 milioni. La restituzione delle eventuali somme avverrà dopo il 31 ottobre 2015, come conseguenza dell’impegno assunto dalla Covisoc a fornire i dati subito dopo la prima scadenza di controllo fissata per il 16 ottobre. E’ presumibile quindi che la Spal, rispetto a questa stagione, possa risparmiare un tesoretto tra i 200.000 ed i 300.000 euro.

Penalizzazioni. La stagione in corso si appresta ad entrare in una fase decisiva con la disputa di playoff e playout. Esiste però il rischio che nell’imminenza degli spareggi i verdetti del campo vengano sovvertiti da decisioni a tavolino. Oggi, ad esempio, verrà discusso il ricorso della Pro Piacenza avverso gli 8 punti di penalizzazione che i rossoneri hanno avuto come fardello in questo campionato. Il Matera dal canto suo è appena stato deferito per un presunto illecito che risale alla scorsa stagione in serie D. Ecco perchè alla luce di tutto ciò Lega, Coni e Federcalcio stanno studiando un sistema per evitare che i campionati vengano falsati con le penalizzazioni a stagione in corso.

Ancora streaming. I tifosi possono mettersi il cuore in pace: la trasmissione in streaming di tutte le partite del campionato, sul canale tematico, proseguirà anche nella prossima stagione. Di conseguenza, si andrà avanti con lo “spezzatino”, le partite di ogni turno spalmate su più giorni. La Lega Pro ha infatti ritenuto un grande successo l’esperienza dell’attuale stagione, che al momento (dunque prima di playoff e playout) fa registrare 24 milioni di contatti.

Melandri. La distribuzione dei contributi della Legge Melandri avverà con criteri che saranno stabiliti dall’assemblea di Lega Pro di fine agosto.

Rappresentative. Non ci saranno più selezioni Under 21 di Lega.

Organici. Le rose delle squadre dovranno essere composte da un massimo di 24 giocatori, tra i quali 8 under 21 (nati dopo l’1 gennaio 1994). Questa sarà la condizione per accedere a tutti i contributi. Vi si accederà invece parzialmente con almeno 5 under 21, mentre con un numero inferiore non se ne riceveranno. Si è giunti a questa decisione nonostante l’Assocalciatori chiedesse organici con 26 over e 4 under.

Estate torrida. Aspettiamoci comunque dei mesi molto complicati. Un po’ per la guerra apertissima tra club lealisti e dissidenti, dal caso Ghirelli all’opposizione al presidente Macalli fino alla volontà di portare riforme al campionato. Nel mezzo, Alessandro Barilli - presidente della Reggiana - che tenta di mediare. Inoltre, molte società rischiano di non potersi iscrivere. Sono appena esplosi i casi di Ancona (il presidente Marinelli ha tuonato: «Lascio ai tifosi: hanno voluto essere in società, ora se la prendano») e Torres (il presidente Capitani ha detto che senza aiuti dalla Regione non iscriverà la squadra maschile e quella femminile). Ne vedremo delle belle.

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