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«Vitali ha una marcia in più»

«Vitali ha una marcia in più»

Piazza: ma a Comacchio gli altri imprenditori sono sordi

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FERRARA. Gianfranco Vitali è l’ideatore della Berba Cup, manifestazione dedicata alla memoria del figlio Alessio (soprannominato appunto Berba), prematuramente scomparso nel 2012.

Uomo di sport (è presidente del Magnavacca), imprenditore (titolare dell’Holiday Village Florenz al Lido degli Scacchi), presidente dell’Ascom di Comacchio e del consorzio Visit Ferrara, Vitali viene visto da Antonio Piazza come un esempio da seguire:

«E’ avanti, molto avanti rispetto agli altri. Vitali venne a vedere un torneo che organizzavo a Castel Guelfo, e di cui evidentemente aveva sentito parlare. La formula gli piacque, mi parlò e mi disse che voleva una manifestazione del genere a Comacchio, al fine di abbinarvi anche un discorso di promozione turistica. Lo sport, il calcio, come strumento per far conoscere e valorizzare un territorio, le sue bellezze, le sue strutture. In occasione della Berba Cup bambini delle varie squadre sono accompagnati anche dai genitori. Tutti scoprono la e le località, magari si dicono “ci torniamo” in vacanza. Per dire, l’allenatore della Roma lo farà, con la famiglia. Vitali ha capito tutto, là dove altri non hanno capito».

Piazza approfondisce il concetto: «La forza di Vitali è nella sua lungimiranza, nella sua apertura mentale, nella sua iniziativa. E’ un imprenditore da... Lidi romagnoli, se posso permettermi: ha un passo in più. Purtroppo, per il resto, Comacchio a livello imprenditoriale è sorda. Ci sono strutture alberghiere che hanno usufruito dei pregi della Berba Cup ma non sanno nemmeno cosa sia. Spero davvero che Comacchio possa crescere».

In tal senso anche le condizioni dello stadio “Raibosola” hanno destato qualche perplessità. Fino al giorno precedente l’inizio della Berba Cup, l’impianto presentava qualche carenza, diciamo così. L’organizzazione ha lavorato alacremente per porre il massimo rimedio possibile anche in tal senso. Ma in prospettiva?

«L’impianto è un valore aggiunto per la nostra manifestazione - dice ancora Antonio Piazza -. Lo stesso terreno di gioco non era al meglio, e recuperarlo garantirebbe uno spettacolo di qualità ancor più alta. Ma per il futuro sono fiducioso, perchè proprio Vitali si è aggiudicato la gestione del “Raibosola”». (p.n.)

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