Kaos, entusiasmo e voglia per riempire il PalaHilton
Semifinale scudetto contro una Luparense priva della stella Honorio
FERRARA
Continua il sogno del Kaos Futsal e l’atmosfera è talmente elettrizzante che si fa fatica a non esserne contagiati; perché una semifinale scudetto, anzi, la prima semifinale scudetto della propria storia, non si scorda mai. E per l’importantissimo impegno di questa sera (ore 20) in “Gara 1” contro i campioni in carica della Luparense servirà il Pala Hilton Pharma delle migliori occasioni per mettere in difficoltà i lupi e dare una mano ai ragazzi di mister Capurso a restare in cima all’ottovolante, dove l’aria è più pura e la visuale è nettamente migliore. Dopo aver fatto fuori Asti ai quarti di finale al termine di una serie emozionante ed estenuante, il Kaos ora se la dovrà vedere con la Luparense di Julio Fernandez, priva di capitan Honorio - stella della squadra, vittima di un brutto infortunio al ginocchio nell’ultima giornata di regular season - ma pur sempre ricca di giocatori esperti e pericolosissimi, come ricorda il tecnico estense alla vigilia: «Conosciamo molto bene le caratteristiche del nostro avversario, l’abbiamo affrontato già tante volte in stagione e sono sempre venute fuori partite lottate, com’è giusto che sia tra due squadre che a questo punto si giocano tanto. Fernandez ha a disposizione un roster importante, esperto, abituato a sfide e serie del genere. Massimo rispetto, quindi, per i tanti big della Luparense: da Nora a Merlim, senza dimenticare Giasson, Fabiano e Waltinho, ma noi stiamo bene, soprattutto mentalmente, e vogliamo dire la nostra».
E tutto può veramente succedere sul parquet, perché, con la dimostrazione di forza offerta contro Asti, nessuno può più considerare il Kaos come una semplice outsider: «Siamo dove avevamo pianificato di essere a inizio anno e abbiamo raggiunto finalmente consapevolezza nei nostri mezzi, ma dobbiamo ancora fare quel passo necessario per andarci a giocare una finale scudetto. Fermarsi ora sarebbe veramente un peccato; inutile nascondere che nel turno precedente c’è stato un dispendio di energie non indifferente, ma con il cuore e la fame siamo riusciti ad ottenere un grande risultato; sicuramente daremo il massimo anche in questa occasione». Chi non potrà dare il suo contributo in campo è sicuramente Laion, espulso in “Gara 3” ad Asti; sarà Timm, quindi, a difendere i pali estensi. Brutte notizie anche da Pedotti e Halimi, tornati malconci dal Piemonte, e per questo la loro presenza è in serissimo pericolo. Rientrerà Andrè in rotazione e pure Titon dovrà farsi trovare pronto per un possibile inserimento tra i 12. Presenti, invece, Pedro Espindola, Tuli e Kakà, in dubbio per qualche acciacco di troppo risolto dallo staff medico in settimana.
Ma è da tutto il gruppo che Capurso si aspetta tanto: «Chiunque verrà chiamato in causa dovrà darci una grossa mano. Arrivati a questo punto è una questione non solo di tecnica e dinamismo, ma anche di tattica. Per noi è fondamentale iniziare la serie con il piede giusto, centrando la vittoria in casa per poi andare in Veneto senza ritrovarci con l’acqua alla gola. Centellineremo ogni energia: se contro Asti la pressione era tutta sulle spalle degli orange, adesso anche noi dobbiamo rispondere a delle aspettative».
Costantino Felisatti
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