Il ds Vagnati dà forma alla nuova Spal
Il dirigente biancazzurro guarda al futuro Giocando la Tim Cup il raduno sarà il 13 luglio
FERRARA. È un Davide Vagnati sereno, quello che fa il punto a 360º sulla situazione in casa Spal.
Direttore Vagnati, si è divertito per la semifinale scudetto del Kaos di calcio a 5?
«Mi è piaciuto molto, ero già andato un'altra volta anche l'anno scorso ed è stata una partita davvero bella».
Passando alla Spal, a che punto siamo con la scelta del ritiro estivo: sarà quindi Predazzo?
«Abbiamo più opportunità, Predazzo è sicuramente una situazione concreta che abbiamo già visionato anche dal vivo. Poi è emersa la possibilità Tarvisio, che però dobbiamo ancora vedere: questa settimana sarà sicuramente quella nella quale prenderemo la decisione. Anche perché, visto che parteciperemo alla Coppa Italia Tim da inizio agosto, anticiperemo un po’ i tempi con il raduno che sarà il 13 luglio e non più il 15».
Sull'amichevole di giovedì prossimo c'è già una decisione su sede e avversario? Sarà l'Este?
«Non è ancora definito perché aspettiamo gli esiti dei playoff di serie D (in programma oggi; ndr). Non vogliamo fare un'amichevole così tanto per fare».
Potrebbe essere l'occasione per visionare da vicino l'esterno classe 1994 Andrea Beghetto, che da più parti si dice essere molto vicino ad arrivare alla Spal?
«I contratti si possono depositare dall’1 luglio, quindi attendiamo. Finché non ci sono le firme è meglio essere cauti. Di sicuro è un giocatore interessante, un esterno sinistro di qualità già con esperienza anche in Lega Pro».
Vi siete già incontrati con la famiglia Colombarini per impostare la nuova programmazione?
«Attendiamo la conclusione della stagione agonistica con i ragazzi che lavoreranno nuovamente da mercoledì a venerdì. Poi ci metteremo tutti attorno ad un tavolo per parlare di budget».
Ha già iniziato a parlare con i giocatori ora in forza alla Spal e senza contratto per l'anno venturo?
«In settimana parleremo con i giocatori, sia quelli a contratto che quelli non a contratto. Sentiremo le esigenze di tutti e faremo sapere le nostre intenzioni. Noi vogliamo gente che sia orgogliosa di indossare questa prestigiosa maglia. Di sicuro non smobiliteremo, si proseguirà sul percorso che è stato fatto in questi ultimi mesi».
Sulla situazione di Silvestri l'intesa è vicina?
«Confermo che in settimana ci vedremo con il suo agente e questo è già un fatto che nota una certa attenzione. Vediamo se da questo incontro potrà uscire la possibilità di dare continuità al rapporto».
Ha in agenda anche un appuntamento con Germinale?
«Non è ancora in programma, ma se a gennaio è stato fatto un tipo di scelta ora è difficile che si cambi indirizzo».
Il regista di centrocampo sarà una delle priorità in sede di mercato?
«Sicuramente è uno dei ruoli chiave assieme a portiere, difensori centrali e attaccante centrale. Per quel ruolo serve un giocatore di qualità tecnica e capacità di leadership».
Sulle possibilità di permanenza di Zigoni è ottimista o pessimista?
«Intanto sono felice che Gianmarco abbia fatto così bene, visto che sono stato quasi “linciato” a gennaio quando l'ho preso mentre da più parti si volevano altri giocatori. La scelta è stata giusta. Ho già parlato anche con il suo procuratore ed è chiaro che valuteranno le proposte che arriveranno dal piano superiore. Se non ci sarà nessuna situazione che interessi al giocatore, in Lega Pro la Spal sarà la prima scelta».
Oggi guarderà il playoff tra Ascoli e Reggiana?
«Ho un impegno familiare e quindi non la vedrò. In ogni modo queste squadre le conosco bene».
Andrea Tebaldi
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