Kaos oltre le difficoltà «Bravi i miei ragazzi»
Mister Capurso e patron Calzolari entusiasti. Timm: prendiamoci il sogno
FERRARA. Quando la voglia è tanta e in campo, oltre che con la testa, si gioca anche con il cuore, gli infortuni e le difficoltà passano in secondo piano. Per conferma chiedere al Kaos Futsal, arrivato allo storico appuntamento con le semifinali scudetto con non pochi acciaccati in infermeria, ma comunque in grado di strappare il successo in gara 1 a una Luparense esperta e competitiva, nonostante la rotazione estremamente ridotta, ancor di più dopo l’espulsione di Giasson. Senza tre pedine importanti come Laion, Halimi e Pedotti, e con altri protagonisti costretti a passare quasi più tempo con lo staff medico che in campo durante la settimana, la squadra di Leopoldo Capurso ha mosso un passo fondamentale verso il sogno che si chiama scudetto. E giovedì in gara 2, sempre con l’ormai consolidato spirito battagliero che la contraddistingue, andrà a San Martino di Lupari con il solo obiettivo di chiudere la serie.
«Abbiamo giocato una grande partita contro i campioni d’Italia in carica. Il nostro spirito è questo, non molliamo mai - le parole di mister Capurso - e l’abbiamo dimostrato per l’ennesima volta, pur dovendo far fronte a 3 assenze pesanti. Devo fare i complimenti ai miei giocatori».
Al settimo cielo il patron Marco Calzolari, sia per il risultato che per la cornice di pubblico che ha contribuito a rendere il Pala Hilton Pharma un fortino inespugnabile: «Siamo tutti contenti, è andata molto bene e anche gli arbitri sono finalmente stati all’altezza, devo complimentarmi con loro. Intanto noi teniamo alta la concentrazione, la Luparense è una grandissima squadra e in gara 2 deve obbligatoriamente vincere se vuole continuare a inseguire il tricolore».
Impossibile non soffermarsi sulla cornice di pubblico: «Sia sul campo che sugli spalti siamo riusciti a portare a Ferrara numeri importantissimi. Ci auguriamo di aver cambiato la geografia italiana del calcio a 5, stiamo dando un segnale positivo a tutti quelli che ci seguono con affetto».
Voce anche alle emozioni di Joao Timm, portiere classe 1995 del Kaos, chiamato a sostituire Laion proprio nella partita fin qui più importante dell’anno. Anche per lui il bilancio della serata è positivo: «Finalmente il pubblico si è fatto sentire, è stato uno spettacolo molto emozionante. In difesa abbiamo sofferto? È normale, noi sappiamo sia come segnare che come difenderci. Ora andiamo in Veneto a prenderci questa finale».
Giovani. Intanto Juniores, Allievi e Giovanissimi del Kaos hanno la Final Eight nel mirino. Tra oggi e domani si giocano le partite di ritorno del turno di play off interregionale, che assegnano i posti per le finali nazionali in programma dal 22 al 24 maggio in Abruzzo. Oggi i Giovanissimi di mister Eric Barillari sul campo di Aosta (calcio d’inizio alle 11.30) ripartono dal successo per 3-1 dell’andata. Allievi ad Ascoli contro l’ASKL: alle 16 la formazione di Pellerino parte dal 3-0 dell’andata. La Juniores di mister Andrejic ospita domani (ore 18) al Pala Hilton Pharma la Fenice, dopo il successo per 5-6 ottenuto a Mestre.
Costantino Felisatti
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