S. Agostino, assalto al treno Eccellenza
A Carpineti si svolge l’atto conclusivo per sperare in un ripescaggio alla categoria superiore. I ramarri devono vincere
SANT’AGOSTINO. Per tutto l'ultimo scorcio di stagione, il tecnico del Sant’Agostino, Ferrari, ha riproposto la stessa metafora: i playoff sono un treno e noi dobbiamo salirci sopra. Ma chi pensava alla rincorsa del pendolare che si accontenta di salire sull'ultimo vagone, mentre il treno si avvia sbuffando, non ha capito nulla: qui siamo dalle parti di Butch Cassidy, che rincorre, salta sul predellino e va dritto in testa al treno per conquistare la locomotiva e portarsi via il vagone con l'oro. Non importa se il Carpineti-Wells Fargo non è d'accordo. Anche se è meglio fare attenzione alle altrui colt, perché oggi ci si gioca molto di più dello scalpo. Per avere buone speranze di promozione in Eccellenza, infatti, i ramarri devono vincere perché sono la classificata con meno punti. Si gioca a Carpineti alle 16.30.
«La partita - dice il tecnico dei ramarri - è una vera finale e arriva dopo un campionato lungo ed impegnativo. Tra alti e bassi ora siamo a giocarci la partita che può valere l'Eccellenza». Una di quelle partite che non hanno solo la “F” iniziale, ma anche tutte le altre cinque lettere scritte maiuscolo : «Veniamo da un ciclo positivo, fatto di vittorie convincenti, ed ora andiamo a Carpineti a giocarcela contro una squadra che è arrivata seconda, completa in ogni reparto e con una punta come Barozzi, capace di segnare 33 gol in campionato (non che si voglia far crescere gli incubi, ma non va dimenticato nemmeno Cocconi: 13 gol in campionato ed uno nei playoff, ndr). Non sarà facile. Questo no. Ma stiamo bene, siamo pronti a giocarci questa partita alla quale teniamo tantissimo e sappiamo che la società sta organizzando la trasferta con un pullman e alcune auto per garantirci sostegno. Ci mancheranno solo Zaninati, infortunato, e Pirani squalificato».
I biancazzurri del Carpineti (una maglia che ricorda quella del Magdeburgo anni ’70) sono il miglior attacco di tutta la Promozione, i ramarri il terzo.Per la gara di oggi, al Galeotti di Carpineti, il regolamento prevede, in caso di parità, due supplementari. In caso di ulteriore parità, il vantaggio sarà del Carpineti avendo avuto migliore classifica al termine della stagione regolare. Dirige Zamagni di Cesena.
I padroni di casa
«Spero proprio di sfatare il detto - spiega mister Emore Iemmi del Carpineti - del “non c'è due senza tre”, visto che contro il Sant'Agostino abbiamo perso sia all'andata che al ritorno. Avremo alcune assenze importanti in difesa come Enrico Rossi, che si è stirato domenica scorsa, e Filippo Badiali che nell'ultima di campionato ha rimediato la rottura dei legamenti crociati con interessamento del menisco. In forse anche Massimo Pattacini e Mattia Ferretti che verranno valutati prima dell'inizio della partita». E avrete di fronte un attacco temibile: «Esatto, il Sant'Agostino da centrocampo in su è forte. Comunque vada per noi sarà un successo: ai ragazzi non posso rimproverare nulla. Sono stati bravissimi e quando c'è stato bisogno hanno tirato fuori il loro animo montanaro» che li ha portati fino a questo punto».
Alessandro Bassi
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