4 Torri nell’incertezza «Punteremo sui giovani»
Volley B1/M. Il presidente Baroni fa il punto alla vigilia delle decisioni per il futuro «Poche risposte dagli sponsor, ma aspettiamo anche le scelte della Federazione»
FERRARA. E ora è scattato l’allarme rosso. Oddio, niente di nuovo su questo fronte. Ma i primi segnali erano stati incoraggianti, a formare una bella bolla d’illusioni, che ora è svanita. La Niagara 4 Torri rischia di fare i conti con un ridimensionamento. Uno ulteriore, non fossero stati sufficienti quelli degli anni passati. E il tutto si spera che si possa scontare, senza troppi problemi, grazie magari a un bel blocco delle retrocessioni.
Presidente, cos’è successo in quest’ultima settimana?
«Dopo l’ultima partita ci siamo fermati tutti per una settimana - spiega Mauro Baroni -, riprenderemo martedì (domani, ndr), quando ci ritroveremo tutti insieme in palestra. Poi giovedì cena insieme ai tifosi».
Il tono di voce non ci sembra quello dei giorni migliori...
«Regna l’incertezza. Siamo di fronte a diverse ipotesi. Quella che considero più probabile è che si vada verso un campionato che faremo con una squadra tutta di giovani, nostri giovani, per ridurre le spese. Questo sperando che dalla Federazione arrivi un via libera alla riforma dei campionati e si vada a fare un campionato di B1 senza retrocessioni».
Pare una marcia indietro rispetto ai proclami bellicosi di puntare all’ipotetica nascente serie A3: cos’è successo?
«È successo che dai primi colloqui con i vecchi sponsor abbiamo trovato parecchie difficoltà ad avere conferme del sostegno. E di nuovi non sembra spuntare nulla all’orizzonte. Purtroppo la tanto citata crisi pare proprio non essere conclusa. La ripartenza dell’economia, nel mondo dello sport, di certo non si avverte: sponsor e pubblicità sono davvero difficili da reperire. Su questo piano, stanno lavorando sodo Riccardo Cavicchi e Alessandra Principi: la loro prima impressione è che si tratterà di un anno difficile».
Un quadro a tinte fosche,per una 4 Torri sempre impegnata a garantire una prima squadra ad un movimento pallavolistico ferrarese a forte connotazione sociale, con tanto settore giovanile...
«Non credo si possa fare di meglio. Siamo al punto che se non ci sarà la riforma dei campionati, forse sarà da valutare bene anche la categoria a cui iscriversi. È chiaro che andremo a chiedere un ulteriore sacrificio anche ai tifosi, che dovranno sorbirsi una stagione di tribolazioni: ma potremo alleviare le sofferenze dando loro una squadra fatta di nostri giovani, con voglia di fare e di affermarsi. Penso a Baldazzi o Bragatto per esempio. So che anche Andrea Zambelli, il nostro allenatore, è su questa linea di pensiero, lui è uno che sta sempre sulla praticità dei fatti».
A quando un quadro più preciso?
«Come società ci riuniremo e sentiremo idee e punti di vista dei consiglieri: se qualcuno sa come indicare idee che possano farci uscire dalle difficoltà... Poi a fine mese dovrebbero arrivare le decisioni della Federazione sui campionati e il quadro sarà completo».
Raffaele Ziosi
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