Balestra: «Il campo scuola diventerà il centro della cittadella dello sport»
FERRARA. Ieri mattina, al termine di “Podisti in pista” sono stati illustrati i progetti e le attività del Centro Sportivo che il Comitato provinciale Uisp ha in gestione dal primo gennaio al campo...
FERRARA. Ieri mattina, al termine di “Podisti in pista” sono stati illustrati i progetti e le attività del Centro Sportivo che il Comitato provinciale Uisp ha in gestione dal primo gennaio al campo scuola.
«L’impianto si colloca all’interno di un’area della città denominata Cittadella dello sport - ha commentato Enrico Balestra, presidente Uisp Ferrara -, uno spazio che Uisp vorrebbe contribuire a coordinare in modo strategico, interloquendo con tutti gli interessati».
Balestra ha ricordato che a Ferrara c’è stata una scuola di atletica molto importante e che ora le società che “abitano” il campo scuola sono l’Atletica Estense e il Cus Ferrara, che quasi tutti i pomeriggi animano le attività nell’impianto. Un pensiero è andato a Gianpaolo Lenzi, storico tecnico e allenatore stimato a livello nazionale recentemente scomparso.
«Uisp ha voluto mettersi in gioco - continua Balestra - perché il suo podismo conta oltre 1200 tesserati, oltre 35 associazioni e un calendario di manifestazioni che copre tutto l’anno. Inoltre, Uisp è un soggetto cui è stato riconosciuto un ruolo di promozione della salute, con Asl di tutto il territorio promuoviamo movimento e gruppi del cammino per tutti i cittadini, non solo sportivi. Il campo scuola diverrà un punto d’incontro per nordic walking, camminate non competitive, allenamenti funzionali all’aperto, parkour e attività per adolescenti».
Inoltre, il campo scuola potrà rappresentare un punto di ritrovo e offrire i servizi per tutti i podisti delle Mura estensi, l’impianto sportivo più importante di Ferrara. A oggi i soci individuali di questo impianto stanno crescendo velocemente, ma Uisp sta puntando a triplicarli.
Tra le criticità segnalate da Balestra: la gabbia del lancio del peso compromessa dal vento che dev’essere aggiustata, la manutenzione quotidiana richiesta dalla florida vegetazione dell’impianto, la pulizia della pista che richiede circa undici ore al giorno e tutti i problemi legati alla contingenza di un plesso così vasto, tra cui la recente rottura dell’autoclave. Aspetti cui Uisp sta facendo fronte grazie a tutti i volontari, tra cui Andrea De Vivo, dedicato quasi a tempo pieno all’impianto, e Daniele Nugnes, il custode e tuttofare del campo scuola.
Altri ringraziamenti sono stati rivolti al Comune di Argenta, che probabilmente offrirà alcuni materiali inutilizzati del campo dell’Argentana. Chiudendo con un aspetto ottimistico, Balestra ha segnalato che a livello regionale dovrebbe essere individuato un impianto per ogni provincia da ristrutturare e ammodernare: il campo scuola potrebbe essere uno di questi. Se così fosse, ne gioverebbe tutta la Cittadella dello sport e il movimento dell’atletica ferrarese, una disciplina popolare che in questi tempi di crisi potrebbe rappresentare un punto di riferimento per quelli che abbandonano sport più onerosi.
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