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Spal, ecco Beghetto Nipote e figlio d’arte

di Paolo Negri
Spal, ecco Beghetto Nipote e figlio d’arte

Nonno iridato di ciclismo, papà stella del Vicenza di Guidolin

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FERRARA. Ala? Terzino? Centrocampista? Attaccante esterno? Difficile dare una collocazione precisa ad Andrea Beghetto, il classe ’94 dell’Este in procinto di arrivare alla Spal. Anche nel suo passato, proprio contro i biancazzurri, ci sono numeri e ruoli diversi: il 3, con il Bellaria, nel match di Coppa Italia della scorsa stagione. L’11 nella gara d’andata in campionato a Bellaria, nel torneo 2013/14 di Seconda Divisione.

Cresciuto nel Padova, poi l’esperienza in Romagna terminata con lo svincolo, l’attuale campionato in D appunto con l’Este (ora impegnato nei playoff, domani affronterà il Piacenza). Con i veneti l’esplosione, attestata dalle cifre, un po’ inusuali se si parla di un elemento - rieccoci alla questione del ruolo - quest’anno utilizzato soprattutto come terzino sinistro: 12 gol (6 su rigore) in 36 partite. Bisognerà vedere quale sarà l’impatto in una categoria (la C) che rappresenterà il punto più alto - per il momento - della carriera di Beghetto. Di sicuro, almeno a priori, l’età gioca a suo favore, ed anche il modulo tattico (il 5-3-2) che verrà “portato avanti” da mister Semplici potrebbe giocare a favore della piena espressione del laterale, che su tutta la fascia può esaltare le sue caratteristiche.

In più, anche il fattore... genetico gioca per Beghetto. La sua è infatti una famiglia di sportivi di altissimo livello. Il nonno, Giuseppe, è stato un ciclista (pistard e su strada) di valore assoluto: titolo olimpico nel tandem a Roma 1960, professionista per dieci anni (dal 1963 al 1973), tre titoli mondiali nella velocità.

Giuseppe è il papà di Massimo, il padre di Andrea. E Massimo Beghetto è stato calciatore dalle ottime qualità: Chievo, Perugia, Vicenza e Dundee (in Scozia) le tappe significative della sua carriera. Mancino - come il figlio -, terzino o più avanzato in fascia (come il figlio...), bandiera del Perugia (portato dalla C alla serie A) e poi del Vicenza di Gudolin con cui ha vinto la Coppa Italia nel 96/97 e quindi brillato sul palcoscenico euroepo (anche un gol nel 3-1 in trasferta allo Shakthar nella stagione culimata nella finale persa col Chelsea). Massimo Beghetto adesso allena la Primavera del Vicenza.

Infine, Luigi Beghetto: è il cugino del papà di Andrea ed ha giocato con Chievo, Carpi (attaccante, avversario della Spal in campionato), Genoa, Pescara e Cagliari tra le altre.

Insomma, per il futuro spallino si potrebbe dire che “buon sangue non mente”. Andrea Beghetto è nato a Perugia (all’epoca della militanza umbra del padre) ma le radici sono a Tombolo (in provincia di Padova), cittadina in cui risiede e che in passato ha dato alla Spal il mediano Fabrizio De Poli, attuale direttore sportivo del Padova.

Per l’annuncio ufficiale dell’arrivo di Beghetto alla Spal - al di là della prudenza espressa l’altro giorno dal d.s. Vagnati - bisognerà attendere almeno la conclusione degli impegni dell’Este. Comunque, pare fatta.

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