La Nuova Ferrara

Sport

Bulgarelli-Maiarelli Il giorno della verità

di Marco Nagliati
Bulgarelli-Maiarelli Il giorno della verità

Ore cruciali per il passaggio di proprietà della Pall. Ferrara E l’intesa che sembrava salda potrebbe essere meno certa

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Quando la forma si fonde con la sostanza, un’intesa che pareva dietro l’angolo diventa incerta. E oggi potrebbe consumarsi il giorno decisivo per il passaggio di proprietà della Pallacanestro Ferrara. Riccardo Maiarelli ieri sera (dopo una lunghissima giornata di lavoro) ha iniziato a leggere la controproposta d’accordo inviata in mattinata da Fabio Bulgarelli. Una bozza che conteneva alcune modifiche rispetto al documento d’acquisto stilato da Polizzi (per conto di Maiarelli). Si parla di dettagli, ma - come si diceva - quando le singole variazioni (la forma) diventano un blocco unico (la sostanza) si corre il rischio che il quadro d’insieme non sia più valutabile nella stessa maniera.

In soldoni: se tra Bulgarelli (proprietario) e acquirente (Maiarelli) s’era raggiunta l’intesa sulle questioni di sostanza, adesso gli aggiustamenti l’hanno resa un filino più spigolosa questa sostanza. E Maiarelli sta valutando se i singoli tasselli sono accettabili oppure se - alla fine - messi in fila creano un quadro meno gradevole. Ieri sera tirava aria incerta. E dall’esterno traspariva preoccupazione. Perché le telefonate in redazione sono state parecchie, così come le richieste di informazioni sullo stato della trattativa. Tifosi. Dirigenti. Addetti ai lavori. Ma anche manager appassionati della palla al cesto. Tutto questo significa che la Pallacanestro Ferrara è una realtà che è entrata nel cuore della città: sarebbe un peccato non fare il massimo per garantirle un futuro soltanto per assecondare piccole questioni personali.

Di certo dall’ottimismo si è passati alla prudenza. Peraltro sempre doverosa quando c’è qualcosa di grosso in ballo. Maiarelli oggi vedrà l’avvocato Polizzi ed è lampante che si tratterà di un incontro fondamentale. Verrà dato l’okay per arrivare alla firma oppure sarà un sassolino (una presenza magari imposta) a far calare il sipario per l’addio?

Maiarelli, di fronte all’opinione pubblica, s’è mostrato come sempre imperturbabile. Una notte per meditare. Ci raccontano un uomo che - saggiamente - s’è preso il tempo di leggere le carte e fare le valutazioni del caso senza farsi condizionare dall’emotività. Se lunedì era quasi fatta, ieri invece s’è reso necessario uno stop. Non un bel segnale, volendo. Ma, guardando con occhi ottimisti, anche una semplice pausa per avere tutti gli elementi a fuoco. La città si aspetta che sia Bulgarelli che Maiarelli facciano il massimo per una Pallacanestro Ferrara che piace a tanti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google