Il mister: «L’obiettivo non è sfumato»
Laion deciso: risultato bugiardo, siamo vivissimi e diremo la nostra
Finale bugiardo. D’accordo la sconfitta, certamente non con queste proporzioni: «E’ stata una gara strana - le parole a fine gara del mister dei neri Leopoldo Capurso -, abbiamo alternato buoni momenti ad altri meno brillanti, dove in marcatura non siamo a riusciti ad essere ciò che ci eravamo detti. Siamo stati sfortunati sull’ espulsione di Espindola; ogni volta che ci siamo avvicinati nel punteggio, loro prontamente ci hanno ricacciato sotto di due gol. Le abbiamo provate tutte, con il portiere di movimento, ma la stanchezza e le limitate rotazioni ci hanno costretto a perdere così. L’espulsione di Espindola ci ha limitato moltissimo: avendo tenuto fuori Tuli che non stava bene, lui era quello che avrebbe dovuto dare il cambio a Kakà come pivot. Abbiamo perso lucidità in molte situazioni, sbagliando delle situazioni di 2 contro 0, abbiamo passato il pallone e siamo stati poco attenti. La Luparense ha meritato, nonostante noi abbiamo avuto moltissime occasioni. Faremo meglio in gara 3, dove speriamo di recuperare Tuli e cercheremo in ogni modo di andare a fare la gara di coraggio, determinazione e voglia per raggiungere la finale che assolutamente non è andata via».
Chiusura con il portiere del Kaos, Laion: «Non abbiamo fatto una brutta partita – commenta -, il risultato è bugiardo, siamo stati in gara sempre, poi abbiamo rischiato con il portiere in movimento. Ci siamo ancora, non dobbiamo temere davvero nessuno, abbiamo la squadra più forte. Ci siamo e non dobbiamo mollare niente in vista della bella di venerdì sera, dove siamo consapevoli che possiamo fare la nostra. Abbiamo perso, ma non siamo morti, ma vivissimi».
Lorenzo Montanari
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