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Pallacanestro Ferrara, Bulgarelli: "Così rilancio la squadra"

Riccardo Maiarelli con il suo avvocato Giovanni Polizzi
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Riccardo Maiarelli con il suo avvocato Giovanni Polizzi

Maiarelli sul fallimento della trattativa: "Modalità sconcertanti"

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FERRARA - Dopo l’annuncio "rimango al timone della Pallacanestro Ferrara", il presidente Fabio Bulgarelli rimette immediatamente in mare la nave. Il primo passo è dietro l’angolo: un incontro con John Ebeling per affidargli il ruolo di responsabile dell’area tecnica del club. L’intesa non dovrebbe essere difficile. Subito dopo, a stretto giro di posta, ci sarà un colloquio con coach Martelossi per esporre il nuovo progetto tecnico. Terzo atto della settimana: Bulgarelli incontrerà lo staff  (segretario, medico, massaggiatore e magazziniere) rinnovando stima e intenzione di proseguire con loro.

Parallelamente ai progetti tecnici, oggi - giovedì 21 maggio - Riccardo Maiarelli ha inteso chiarire di persona alcuni passaggi legati alla trattativa saltata per l’acquisto del club.  "Come ho appreso la decisione di Bulgarelli di andare avanti? Con sconcerto per le modalità – le parole dell’ingegner Maiarelli –: la conferenza stampa di mercoledì è stata convocata senza che io fossi stato avvisato. Era in atto una trattativa con una proposta non ancora definitivamente accettata né rifiutata. Bulgarelli ha deciso di annunciare la rottura della trattativa. Dal punto di vista del possibile acquirente, la cosa non è stata gradita per le modalità con le quali si è realizzata. Dal punto di vista del tifoso, se ha trovato le risorse per portare la squadra nel prossimo biennio addirittura con ambizioni di massima serie, beh, sono contento: vedremo belle partite".

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Se Bulgarelli facesse un mezzo passo indietro? "Io sono intervenuto l’anno passato come portavoce di un gruppo di appassionati, anche perché si era manifestato il concreto rischio di perdere il titolo sportivo. L’ho fatto con l’obiettivo di salvare il basket a Ferrara, le condizioni dovranno essere negoziate o rinegoziate e concordate.Ciò che dovevo fare per la pallacanestro l’ho fatto per moltissimi anni, in modo discreto e silente, non sono mai mancato nel contributo a sostegno della squadra. Adesso? Diciamo che andrò a vedere le partite".

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