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«Per 2 anni rimango io al timone»

«Per 2 anni rimango io al timone»

Il patron Bulgarelli spiega la virata E annuncia: gettiamo le basi per salire

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FERRARA. Alla fine è stata una questione di tempi e di visione sul futuro a fare la differenza. E forse anche di forma, che, nei passaggi cruciali, è diventata sostanza. Così, dopo venti giorni di trattative, ieri è arrivato l’annuncio a sorpresa: Fabio Bulgarelli non cede la Pallacanestro Ferrara a Riccardo Maiarelli e va avanti nella gestione della società.

Che fosse arrivato il giorno della verità, si era capito già martedì, quando tra gli avvocati Polizzi (in rappresentanza dell’acquirente) e Cocchi (legale di Bulgarelli) c’era stato l’ennesimo scambio di e-mail. Bozze di accordo, proposte che andavano limate, ma che non avevano ancora portato a conclusione la trattativa. Quest’incertezza ha spinto Bulgarelli a riflettere e, ieri a pranzo, alla decisione. In riva al mare, seduto a tavola con Cocchi e Sauro Vaccarella, il presidente della Pallacanestro Ferrara ha preso la decisione.

«La decisione d’interrompere la trattativa per la cessione - ha dichiarato l’avvocato Cocchi - non dipende dall’offerta fatta dalla controparte, ma dalla tempistica. Ringraziamo l’ingegner Maiarelli e l’avvocato Polizzi per quanto fatto in questi mesi per avvicinare forze imprenditoriali ferraresi alla pallacanestro, ma la volontà di Bulgarelli è quella di proseguire con la propria gestione».

Chiuso un capitolo, se ne apre un altro. E Bulgarelli è pronto a rilanciare: «Maiarelli è sempre stato un interlocutore importante per il basket e lo ringrazio per tutto ciò che ha fatto. Mi dispiace che l’offerta per acquistare la società sia stata un po’ tardiva e che la trattativa sia stata così lunga. Le società sportive hanno tempi da rispettare, così come c’è una piazza, ci sono tifosi che hanno delle aspettative. In più c’erano visioni differenti sulla gestione della società. Quindi, per evitare inutili lungaggini che potevano nuocere dell’attività, ho deciso di continuare, e lo faccio con grande entusiasmo, oltre che con serenità e tranquillità. In quattro anni ho riportato Ferrara in A2 - sottolinea Bulgarelli -. Ora ci poniamo nuovi obiettivi: consolidare la società, organizzare un settore giovanile all’altezza e porre le basi per ritornare in serie A. È un sogno che possiamo provare a realizzare. Intanto, posso dire che per due anni la Pallacanestro Ferrara ci sarà e allestiremo la migliore squadra possibile per fare un campionato di buon livello, non certo per sopravvivere. Stiamo trattando con alcuni sponsor importanti e da oggi ci metteremo al lavoro per allestire lo staff e la squadra. Penso che sia arrivato il momento di avere anche un general manager e, come ho detto tempo fa, John Ebeling potrebbe essere la figura d’esperienza che cerchiamo. La volontà è quella di conservare lo zoccolo duro di una società che ha conquistato sul campo i successi. Partendo da coach Martelossi».

Mauro Cavina

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