«Sarà il match del riscatto Rivoglio il titolo italiano»
Boxe. Domani sera Bruzzese sfida Rettori per il tricolore dei massimi leggeri «Non sono mai stato così pronto, peccato non avere la rivincita con Lovaglio»
FERRARA. Non è il match clou, ma poco ci manca. Damian Leonard Bruzzese salirà sul ring del PalaHilton Pharma domani sera per riconquistare la cintura di campione italiano dei pesi massimi leggeri. Avversario di turno quel David Rettori che solo in ultimo gli organizzatori hanno inserito nella riunione. Il perché è presto detto. All’inizio doveva essere Maurizio Lovaglio, lombardo, detentore del tricolore, poi sarebbe toccato a Nicola Ciriani, altro sfidante; il primo si è fatto male a un mano, il secondo ha accusato un infortunio sul lavoro. Insomma, la rivincita contro Lovaglio è rimandata alla prossima volta. Adesso il titolo è vacante e Bruzzese lo brama.
«Avrei tanto voluto affrontare Maurizio con cui ho stretto un bel legame di amicizia, dopo quella sconfitta in trasferta - dice Bruzzese -, sarà per la prossima volta. Mi dispiace si sia fatto male. A quel punto c’erano altri sfidanti pronti a prendersi la cintura e alla fine è saltato fuori Rettori».
I prossimi sfidanti al titolo sono al match che vale una carriera, trentenni per cui la cintura tricolore significa molto: continuare con la boxe o vedersi aprire altri scenari. Lo sconfitto, dopo, avrà vita durissima e complicata per rifarsi, meglio non pensarci: «Arrivo all’appuntamento convinto dei miei mezzi - prosegue il padanino -, non penso all’eventualità della sconfitta. Oggi sono molto più tranquillo di un tempo».
Tranquillità è la parola d’ordine in casa Vigor e Damian la ripete spesso: «Essere sereni è la cosa principale, nella vita e nello sport. Io mi sento tranquillo, voglio essere il più rilassato possibile, avere la testa sgombra. Troppi pensieri quando persi il titolo italiano. Oggi so che questo è controproducente, un incidente di percorso. Bisogna rialzarsi e dimenticarlo in fretta. Concentrarsi sugli obiettivi e accettare quello che viene. Bisogna combattere ed è quello che farò anche sabato».
Gli ultimi sono stati mesi durissimi di allenamento al PalaCaneparo: «Non solo, mi sono preparato molto anche in palestra e ringrazio tutto lo staff tecnico, che mi ha seguito e spronato al punto giusto. Oggi sono al massimo della forma, mi sono allenato davvero bene, non ho lasciato nulla al caso. Sono stato molte ore in palestra, alla New Millenium con Romano Becchetti. Per il ring mi sono invece affidato al mio maestro Massimiliano Duran. Ho imparato dagli errori, mi sono migliorato e mi sento pronto. Dico ai tifosi di stare tranquilli, sabato vedranno un grande match. Spero che vengano in tanti, perché sarà un grande spettacolo di boxe: ve l’assicuro».
Corrado Magnoni
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