Spal, la linea di Semplici «Servono tanti giocatori»
Calcio serie C. Il mister fa il punto: due per ruolo e sana competizione interna «Abbiamo una buona squadra, vanno aggiunti elementi dal profilo giusto»
FOSSANOVA SAN MARCO. Ultima uscita stagionale ieri per la Spal che a Fossanova San Marco si è imposta con il punteggio di 5-0 contro la Primaro. Il mister biancazzurro Leonardo Semplici è comunque già proiettato al futuro e, insieme al direttore sportivo Davide Vagnati - presente ieri a bordo campo ad assistere alla gara con il responsabile tecnico del settore giovanile Ruggero Ludergnani -, nelle prossime settimane costruirà la squadra per affrontare il campionato di Lega Pro edizione 2015/2016..
Mister Leonardo Semplici, iniziano le ferie ma immaginiamo sia anche alta l'attenzione per assemblare la nuova Spal. È così?
«Abbiamo appena finito il campionato ma bisogna essere bravi ora per arrivare alla ripartenza con una squadra che sia in grado di dare soddisfazioni a tutti i nostri tifosi. Dobbiamo essere capaci di ripartire dall'entusiasmo che si è creato dopo questo girone di ritorno ma bisogna anche saper mantenere i piedi per terra. Partiamo da quanto fatto da questo gruppo che è andato oltre ogni aspettativa, non sappiamo ancora in quale girone e con quali avversarie saremo ma non si riparte da zero. Sappiamo che dobbiamo intervenire in diversi ruoli per avere due giocatori in ogni posizione del campo».
Una base dalla quale partire, comunque, intanto c'è.
«Credo di sì, abbiamo una buona squadra alla quale dobbiamo essere bravi ad aggiungere giocatori dal profilo giusto. Dobbiamo entrare in campo sempre con quello spirito che ha caratterizzato il nostro finale di stagione».
Il perno del centrocampo sarà basilare?
«Non solo lui, servono diversi giocatori per potere dare vita anche a quella sana competizione interna al gruppo».
È ottimista o pessimista sulle possibilità di avere ancora Zigoni alla ripresa degli allenamenti a luglio?
«Sappiamo bene che non dipende solamente da noi, dipende dal Milan e anche dal giocatore. Vediamo».
La nuova stagione comporterà anche un cambio nel regolamento della Lega Pro con un tetto alle rose, 24 giocatori con 8 under nati dal 1994 in poi, ma senza più l'obbligo di schierarli per accedere ai contributi: come giudica queste novità?
«Penso che questo alzerà il livello del campionato, visto che giocheranno i più meritevoli. Sarà un torneo migliore e dovremo essere bravi a non sbagliare i giocatori dal punto di vista tecnico e anche morale».
A questo proposito, sarà di nuovo un'estate calda per via del calcioscommesse: che idea si è fatto della situazione attuale?
«Dispiace. Sono situazioni che fanno cadere le braccia. Quando si va quotare la serie D ci si mette però anche la zappa sui piedi da soli. Il calcio però è bello e non deve esserci spazio per cose eticamente indecorose».
Ripresa degli allenamenti della Spal confermata per il 13 luglio?
«Sì, rimaniamo a Ferrara una settimana fino circa al 20, poi saliamo in montagna per il ritiro che sarà definito nel dettaglio in questi giorni e poi pronti per la Coppa Italia Tim a inizio agosto».
Andrea Tebaldi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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