Bruzzese e Matano per una notte da re
Boxe. Stasera al Pala Hilton Pharma in palio l’italiano dei massimi leggeri e il match che vale la cintura Ibf superwelter
FERRARA. Un'altra grande serata di boxe al PalaHilton Pharma. A partire dalle ore 20 si accendono i riflettori sulla notte delle “Due Corone”. Da una parte il match clou con Matano che difende il titolo intercontinentale Ibf dei superwelter, dall'altro Bruzzese che rivuole la cintura di campione italiano massimi leggeri. Ieri mattina c'è stata la conferenza stampa di presentazione. Diplomatici i nostri portacolori.
«Cinquanta e cinquanta», dice Matano. «Partiamo alla pari», replica Bruzzese.
«Felice di vedervi spesso - aggiunge Simone Merli, assessore sport del Comune -, in città sta tornando grande interesse nei confronti della boxe».
Il programma della riunione è ricco e variegato. «Frutto del lavoro delle scuole di pugilato ferraresi - illustra Paolo Buttini, trainer della Ferrara Boxe -; sette incontri previsti di cui quattro tra Neo Pro».
Si inizia con la sfida tra Mohammed Obbadi e Nemanja Sabljov per i pesi piuma e si prosegue con il derby ferrarese dei pesi piuma tra Mattia Musacchi della Vigor Padana e Dionise Tiganas della Ferrara Boxe. Poi, per i pesi leggeri, Marco Iuculano della Padana affronta Francesco Grandelli sulla distanza dei quattro round, mentre Luca Rigoldi incrocia i guantoni con Dzemil Cosovic nei pesi welter.
«Rigoldi è un vicentino che ha già combattuto, pareggiando, con Musacchi - continua Buttini -, affronta un croato molto forte, ci sarà da divertirsi».
Alle 21.30, Gianluca Frezza combatte con Italo Brussolo: è il match inserito per ultimo in scaletta. «Sono due pugili esperti sulle sei riprese», afferma Buttini che poi commenta anche la sfida di Iuculano: «Dopo due vittorie su due, è chiamato alla riconferma».
Intorno alle 22 salirà sul ring Damian Leonard Bruzzese per affrontare David Rettori; il padanino vuole riportare il titolo nella sua città. Questo match ha subìto diverse modifiche alla vigilia. «Avrei voluto affrontare Lovaglio - dice Bruzzese -, per dimostrare che quella sconfitta fu un incidente di percorso. Il manager mi ha promesso che avrò presto la mia rivincita, adesso mi concentro su questo match con grande tranquillità mentale».
Alle 23, in contemporanea con la diretta su Deejay Tv, commento tecnico di Alessandro Duran, Marcello Ippolito Matano darà spettacolo contro Mathias Zemski, campione di Germania nella sua categoria. «Sono venuto per portarmi la cintura a casa - ha detto il tedesco -, non conosco Matano, ma quando sentirò il palazzetto in silenzio capirò di aver vinto». «Mi sento pronto - replica Matano -, ho lavorato molto sulla velocità"». «Ogni match ha la sua storia - dice il maestro Roberto Croce della Ferrara Boxe -, dovremo partire più carichi di quanto abbiamo fatto l'ultima volta; ho visto Zemski su Youtube, è veloce, ma meno potente di Koivula (finlandese già battuto da Matano; ndr.)».
Soddisfatta la macchina organizzativa che ha lavorato per avere il maggior numero di pubblico stasera in tribuna. «Ferrara risponde sempre alla grande per la boxe - dice Mario Loreni, organizzatore e manager di Matano -, la città dimostra di avere un gran feeling con questo sport. E anche le televisioni ci seguono, la diretta ne è la conferma. Per Matano non ho preso in considerazione la sconfitta, ma vinca il migliore».
Per quanto riguarda Bruzzese, ci pensa il suo maestro:
«Ho dovuto fare alcune modifiche nella preparazione - dice Massimiliano Duran -, ma so che Damian è pronto e vedremo di che pasta è fatto l'avversario. Dispiace solo non avere il nostro Bentivogli sul ring, l'organizzazione ha optato diversamente, speriamo in un'altra occasione».
Ieri pomeriggio all'Archetto sono stati pesati i pugili, mentre stamattina la cerimonia si ripeterà ripetuta come da regolamento per gli sfidanti al titolo intercontinentale.
Corrado Magnoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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