Il Kaos va in paradiso Batte la Luparense ed è in finale scudetto
Impresa dei neri: Kakà trascinatore con un poker magico Eliminati i campioni d’Italia. Ora sfida con il Pescara
Sembra un sogno, ma non lo è. Il Kaos Futsal gioca un’altra “Gara 3” perfetta e vola in finale scudetto. Traguardo inseguito, voluto, meritato. Sudato. E per il momento è festa grande. I campioni d’Italia della Luparense sono battuti ed eliminati. Le prime occasioni da gol arrivano dai piedi di Waltinho e Nora, ma è il Kaos a trovare il vantaggio al 6’53” sull’asse Pedotti-Tuli-Andrè, con quest’ultimo che non ha problemi a depositare la sfera nella porta sguarnita. La reazione della Luparense non si fa attendere e si concretizza con il rigore segnato da Merlim per un contatto in area con Vinicius, ma sull’azione c’è l’ombra di un errore arbitrale: la palla, al momento del fallo, sembrava essere uscita dal campo. Il brasiliano, in ogni caso, fa spallucce e segna l’1 a 1 al 17’30”; ma l’equilibrio dura pochi secondi, perché Kakà, proprio poco prima dell’intervallo, si inventa il colpo del campione e riporta avanti gli estensi. La ripresa si apre nel segno dei lupi, subito pericolosi con Merlim, che sugli sviluppi di un calcio piazzato indovina la traiettoria giusta e mette a referto la sua doppietta personale (0’56”), ma è solo un’effimera illusione per il rumorosissimo palazzetto di San Martino di Lupari, che presto deve inchinarsi allo strapotere di Kakà autore, nei minuti decisivi del match, di una tripletta clamorosa che rende vano ogni tentativo di rimonta veneto (Merlim tripletta al 18’53”) e spedisce il Kaos dove merita di essere: giocarsi lo scudetto in finale contro Pescara.
Costantino Felisatti
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