Bruzzese si riprende la cintura italiana
Damian s’impone per ko all’ultima ripresa contro il co-sfidante Rettori
FERRARA. Vittoria per ko, nient’altro da aggiungere. Damian Leonard Bruzzese, peso massimo leggero, ha fatto quello che il pubblico estense si aspettava alla vigilia. Ha atterrato David Rettori, toscano, alla decima e ultima ripresa, dopo aver vinto praticamente tutte le precedenti. Ieri sera, per il titolo italiano vacante dei massimi leggeri, il ferrarese ha dato sfoggio di tutta la sua classe ed eleganza. E soprattutto di una voglia matta di tornare a vincere, dopo aver perso quella corona tanto sudata al campo scuola di Ferrara e poi, in quel di Brescia contro Lovaglio, una sconfitta dolorosissima. Tutto dimenticato, tutto passato, la storia ha fatto un passo avanti. Bruzzese è riuscito a mettere in chiaro le cose già al terzo round: diretto sinistro e destro al corpo, che hanno fatto vacillare Rettori; il pugile toscano ha perso il paradenti (tricolore), dando l’impressione di soffrire i colpi del nostro. Si prosegue, Damian è un crescendo di forza e passione. I montanti entrano che è una meraviglia, i ganci al volto sono precisi e potenti, i diretti al corpo fendenti come spade affilate. Il toscano sembra incappato in una giornata decisamente storta contro un avversario decisamente in grande spolvero. Il pubblico è in visibilio, sente che il match può finire prima del limite. E Bruzzese l’accontenta: anche per lui sono passati mesi da quando al PalaCaneparo aveva mandato a terra il suo primo avversario tra i professionisti. Oggi, Bruzzese è di nuovo “Re d’Italia”. (c.m.)
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