Tavolini, è il giorno delle semifinali
Junior Finale-San Martino e Migliarino-Ostellatese in campi neutri
FERRARA. Cresce l’attesa per conoscere le finaliste del Memorial Tavolini. Il cammino di avvicinamento all’atto finale, che, secondo indiscrezioni, potrebbe andare in scena al campo sportivo di Masi Torello domenica prossima, prevede oggi le semifinali, con fischio d’inizio alle 17 e gara unica a eliminazione diretta e, in caso di parità al termine dei 90’, si procederà direttamente ai calci di rigore.
Al campo sportivo del Frutteti, in via del Salice 15 a Ferrara, lo Junior Finale sfida l’outsider San Martino. Ferraresi sorprendenti sino ad un certo punto; la squadra, vincendo 5-2 nell’ultimo turno, ha ribaltato il 3-1 subito all’andata e ha così eliminato la Roese. La compagine di mister Sangiorgi, giusto ricordarlo, si è giovata dell’acquisto di tanti ex del Galliera e non va considerata squadra materasso, come poteva essere in passato. L’allenatore stesso, dopo un inizio poco felice, ha trovato la quadratura del cerchio, facendo leva sull’apporto dei più esperti. In campionato, però, dove il San Martino si è classificato al settimo posto, frutto dei 32 punti conquistati, lo Junior Finale ha sfoderato delle belle prestazioni, imponendosi sia all’andata che al ritorno 5-0. Ma in una gara secca tutto può cambiare, il team di Brandolini lo sa bene e si è preparato nei minimi dettagli per il match.
L’altra semifinale si disputa a Tresigallo. Il Migliarino, la cui matricola è quella dell’Unione Delta Calcio che sino all’anno scorso faceva solo attività giovanile, si appresta a sfidare l’Ostellatese, che qualche incidente di percorso in effetti l’ha avuto. Partiamo dai migliarinesi, che hanno in panchina Emanuele Vannini, mister che già due anni fa arrivò alle semifinali con il Barco, per poi arenarsi. Il tecnico, quindi, è esperto e può sfruttare i propri trascorsi per evitare il ripetersi di certi errori. La squadra ha nel portiere Zappaterra e nel gioiellino Tommaso Finessi due elementi di grande qualità e che potrebbero fare la differenza. Dall’altra parte, i canarini si stanno autogestendo da qualche tempo. Senza un allenatore ufficiale, la squadra ho proseguito con le proprie forze, trovando l’energia per avvicinarsi al trofeo più ambito della categoria. Attenzione ai fratelli Balestra, capaci di giocate non consone a questa latitudine calcistica. Ma non solo: intorno c’è l’entusiasmo delle grandi imprese e una società sana che sta investendo sul settore giovanile; c’è pure bomber Rolfini, in prestito dal Gualdo Voghiera, che potrebbe trovare lo spunto vincente in una gara secca.
Ovviamente, su ambo i campi sono attese buone cornici di pubblico: sarà una grande giornata di calcio e si spera all’insegna della sportività. Il vincitore del Tavolini avrà diritto alla promozione in Seconda.
Corrado Magnoni
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