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Gli inizi nel vivaio Spal, poi la squadra di papà

Gli inizi nel vivaio Spal, poi la squadra di papà

Attaccante della Berretti con Manfredini e Marchini mentre ora gioca assieme al padre negli Over 35

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FERRARA. Davide Fazzini prima di tutto è stato un promettente calciatore, centravanti delle giovanili spalline fino alla Berretti, dove è stato compagno di squadra di tanti coetanei arrivati addirittura in serie A (Manfredini e Marchini su tutti, ma anche Braiati e Conti). Calcio ad alti livelli toccato poi fisicamente con mano (è il caso di dirlo) grazie al lavoro.

«Beh, la Spal è stata una scuola di vita. Il calcio in una società professionistica è comunque utile a livello educativo, si imparano valori sani come ottenere il meglio e lavorare per un obiettivo. Quelli nelle giovanili spalline sono stati anni molto belli, che mi hanno insegnato tanto. Poi il binomio scuola (liceo classico) e calcio a quelli livelli prevedevano ritmi davvero intensi, non è stato semplice, però alla fine hanno pagato entrambe le cose, di sicuro non mi spaventa lavorare tanto. Non rimpiango il fatto di non essere diventato un calciatore professionista, per me rimane comunque un’esperienza importante e amo quello che sto facendo».

Negli anni successivi Davide ha continuato comunque a giocare, militando in squadre di buon livello come Vigaranese, Porta Mare e pure nel suo paese, a Saletta (nella foto). E la passione del campo è rimasta militando nella squadra amatoriale di papà Franco, grandissimo appassionato (al pari della moglie Katia), tuttora giocatore e presidente della compagine Over 35 che sponsorizza ormai da decenni e con la quale si è tolto numerose soddisfazioni (compresa una finale regionale).

«Il calcio lo amerò sempre, fra l’altro anche quest’anno la nostra squadra è alle finali anche se non le giocherò per uno stiramento nell’ultima partita giocata. Di certo terminate le giovanili spalline - continua Davide - non era più tanto semplice conciliare lo sport agli studi, visto che mi ero iscritto alla Facoltà di scienze motorie a Bologna: scelta azzeccata visto come sono poi andate le cose per me».

Davide pur spostandosi tra Bologna, i vari centri Isokinetic in giro per l’Italia ed anche Londra, ha mantenuto comunque le basi nella sua Ferrara. Con la moglie Sara ed il figlioletto Tommaso vive infatti a Vigarano Mainarda ed il lunedì sera (salvo infortuni...) è facile vederlo giocare sui campi di provincia assieme al padre ed agli amici di una vita. (d.b.)

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