Quarto Tempo, garanzia di successo
Dopo la Supercoppa si lavora al trofeo estivo: i programmi di Gatti
SCORTICHINO. A Scortichino, luogo dove è nata, l’associazione opinionistica Quarto Tempo ha ancora la sede, ma nel corso degli anni ormai il gruppo formato da dirigenti e uomini di calcio dell’Alto Ferrarese (ma anche di Bologna e Modena) è uscito dai confini, toccando l’apice con la recente organizzazione della Supercoppa di Eccellenza, sfida che ha messo di fronte le vincitrici dei due gironi di campionato per eleggere la regina del calcio regionale.
Deus ex machina della Supercoppa (e non solo) è il segretario del Quarto Tempo, Pier Antonio Gatti, già ds della Nuova Aurora.
«Il 2015 per noi - racconta - è stato l’anno d’inizio della Supercoppa Emilia Romagna, da aggiungere alle sei edizioni di “Quarto Tempo Cup”. Sono contentissimo per mille motivi: in primis abbiamo dimostrato agli scettici, ai critici ed ai gufi che abbiamo idee chiare ed intenzioni serie. È una bella risposta anche a chi voleva avvalersi di ‘figure esterne’ per organizzare l’evento. Tutto,puntualmente, disatteso».
«Il Quarto tempo - continua - è questo, ed è fatto di questa gente, persone che possono anche sbagliare qualcosa, ma fanno tutto con la parte più sensibile che hanno: il cuore».
Supercoppa come ciliegina, ma non è stato facile...
«Come non bastassero i gufi (meglio barbagianni), nella fase finale dell’organizzazione ci è mancato il più attivo e determinato dei nostri ‘saggi’... Ermes (Govoni, ndr). Con questo fardello abbiamo intrapreso mesi prima discorsi sulla disponibilità delle squadre a partecipare, mille telefonate e altrettante risposte: tutte favorevoli. Questo ci ha resi ancora più determinati. Poi, va detto che hanno creduto da subito nel nostro progetto il presidente del Crer, Paolo Braiati, il suo vice Dorindo Sanguanini, i giornalisti Beppe Indelicato e Mirco Mariotti, ai quali rivolgo un grazie particolare. Poi grazie ai presidenti di Lentigione e Sammaurese, Amadei e Protti, uomini sopra le righe».
Il Quarto Tempo anche nella finale di Supercoppa ad Anzola ha mostrato volti nuovi.
«Il Quarto Tempo è un gruppo in continua evoluzione, non solo a livello di ingressi.. Infatti, ci sono due nuovissimi progetti al vaglio della segreteria, se sono rose...».
Parliamo di Quarto Tempo Cup, primo vero trofeo che apre la stagione calcistica.
«Sia la Quarto Tempo Cup che la Supercoppa Emila Romagna hanno prodotto utili economici, devoluti interamente ad organizzazioni Onlus del territorio. Adesso siamo già proiettati alla Quarto Tempo Cup di agosto, che si giocherà ancora a Reno Centese, con in campo padroni di casa, Casumaro e XII Morelli».
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