E ora Bulgarelli chiede fiducia ai tifosi più caldi
«Ho reperito risorse, Ebeling ha un budget» Imminente l’annuncio dello sponsor Bondi
FERRARA. È stato il desiderio di vederci chiaro a spingere un gruppo di un’ottantina di tifosi a inviare una lettera al presidente della Pallacanestro Ferrara, Fabio Bulgarelli, per chiedere un incontro pubblico. Una lettera garbata, che il patron ha accolto con favore, accettando d’incontrare i tifosi che più hanno a cuore le sorti della società. Così ieri sera, nell’affollata e calda sala stampa del Pala Hilton Pharma, il presidente biancazzurro ha spiegato come intende muoversi nel prossimo futuro, i progetti che ha in mente e il motivo per cui ha fatto certe scelte nel recente passato. Su tutto, l’interruzione della trattativa per la cessione della società a Riccardo Maiarelli. Tutto mentre negli uffici a fianco John Ebeling, fresco nominato direttore sportivo, è al lavoro per allestire la nuova squadra.
Che Bulgarelli abbia inteso nel modo giusto la richiesta di chiarimento da parte dei tifosi, lo si capisce subito: «È stata scritta da chi dimostra affetto per questa società e quindi non mi sento offeso dalla richiesta. Siamo partiti quattro anni fa sulle ceneri di un’altra società e in poco tempo siamo tornati a fare basket in città. Non avevo certezze, non sapevo nulla di questo mondo, ma mi ci sono buttato con entusiasmo. Poi, dopo aver vinto molto, l’anno scorso sono stato tentato di abbandonare il basket, quando Treviso mi ha formulato un’offerta di acquisto in tre giorni. Allora, prima di cedere, lanciai un grido d’allarme, che l’ingegner Maiarelli e altri recepirono, promettendo aiuti. Così è stato, ma alla fine di questa stagione, lo stesso Maiarelli ha ammesso che non era riuscito a reperire altre risorse, dicendosi disposto ad acquistare in prima persona la società. Per questo ho annunciato pubblicamente che intendevo lasciare in mani sicure la Pallacanestro Ferrara, a persona che poteva fare più di me. Poi, sono state cambiate le carte in tavola, ma soprattutto non erano più i tempi giusti per una cessione, quindi ho deciso di continuare, anche perché avevo già iniziato a lavorare e preso degli accordi sia con aziende che con alcuni collaboratori. Le risorse economiche ci sono. Ho trovato un primo sponsor (pare certo il pastificio Bondi, ndr) e la mia idea è quella di continuare a crescere. Io non voglio mollare».
Ovviamente la preoccupazione maggiore dei tifosi è per un’eventuale cessione della società: «Dovete stare tranquilli - ha risposto Bulgarelli -, stiamo lavorando per le prossime due stagioni, ma io non intendo lasciare il basket. E spero che con me ci siano anche altri compagni di viaggio, compreso Maiarelli, che credo voglia il bene della pallacanestro».
Scelte imprenditoriali, ma anche tencniche. È di ieri l’ufficializzazione della rescissione del contratto con Andrea Pulidori, ex direttore sportivo: «Hanno influito le sue scelte fatte durante la stagione nella mia decisione. In più ho preferito affidarmi a Ebeling, anche per la maggiore conoscenza che ha del mercato americano, per non ripetere gli errori del passato. Ebeling ha già a disposizione un budget più elevato rispetto a quello della scorsa stagione e credo che riuscirà ad allestire una squadra molto competitiva».
Primo tassello, il coach. Ecco che oggi lo stesso Ebeling dovrebbe incontrare Martelossi per un primo colloqui: «Per me - ha detto Bulgarelli - lui è il nostro coach. Ha una clausola di uscita dal contratto, pare abbia avuto altre offerte, ma noi vorremmo che restasse alla guida della squadra anche la prossima stagione».
Mauro Cavina
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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