Con l’autogestione contro i pronostici «Sì, noi valiamo»
OSTELLATO. L’Ostellatese è pronta. I canarini vogliono vincere il loro primo Memorial Tavolini e completare un albo d’oro che già comprende i cugini della Sangiovannese e della Dogatese. Non sarà un’i...
OSTELLATO. L’Ostellatese è pronta. I canarini vogliono vincere il loro primo Memorial Tavolini e completare un albo d’oro che già comprende i cugini della Sangiovannese e della Dogatese. Non sarà un’impresa facile, anche perché da qualche tempo sono autogestiti. «Un paio di mesi fa abbiamo preso la dolorosa scelta - spiega il presidente Carlo Bottoni -; dopo un’attenta riflessione, avevamo scelto di proseguire sino alla fine della stagione da soli, senza allenatore e chiudere così l’annata. Poi, però, è andata diversamente e siamo in finale».
Dubbi gli ostellatesi ne avevano pochi, sapevano di avere un grande potenziale, solo che non lo sapevano esprimere. «Per me siamo da prime tre in Terza categoria e aggiungo pure che valevamo quanto il Goro che ha vinto il campionato». Un po’ arrabbiati, i canarini... «Siamo sempre stati dati per sfavoriti da inizio Tavolini, meglio così: siamo qui a dimostrare il contrario». Un’assenza peserà nello scacchiere di domenica (ore 17) a Masi Torello. «Mancherà per infortunio il centrale Matteo Balestra che col fratello Fabio componeva una delle dighe migliori del campionato; se ci fosse stato anche lui, domenica avrei scommesso su di noi qualsiasi cifra».
Ad ogni modo, sono tanti i gioiellini gialloblù. «Sono il presidente, voglio bene a tutti e considero i ragazzi importantissimi. Prendete Rolfini, è esploso verso la fine del campionato. Sapevo le sue qualità, adesso le avete viste tutti. E’ un attaccante da altre categorie, sono convinto che farà sempre bene nella sua carriera». Insomma, ad Ostellato si vive un’aria d’altri tempi, quelli in cui la squadra guardava il calcio dilettantistico ferrarese dall’alto. Oggi è in Terza e vuole ripartire. Il gruppo ha dimostrato di poter competere con le migliori.
«Sono contento per loro, poi il tifo ci ha supportato in maniera esemplare. Ci sono stati tutti vicini e hanno dimostrato un grande calore. Vogliamo fare una grande finale, credo che verranno in molti allo stadio domenica». Poi, sarà la volta di concentrarsi sul futuro, trovare un allenatore o continuare così. Tanto i risultati sono dalla parte dei canarini che hanno dimostrato di saper volare in alto, dove “osano solo le aquile”. I tifosi locali si augurano che la storia abbia un lieto fine.
Corrado Magnoni
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