È Branduani l’erede di Menegatti
Calcio serie C. Ingaggiato il nuovo portiere spallino: contratto biennale
FERRARA. È l’erede di Pietro Menegatti, lo sarà per le prossime due stagioni. Ieri la Spal ha raggiunto un accordo con Paolo Branduani, portiere proveniente dal Feralpi Salò, formazione del girone A di Lega Pro. Il giocatore ha firmato un contatto, in vigore dall’1 luglio, di due anni. Nato il 9 marzo 1989 a Vizzolo Predabissi, comune dell’area metropolitana milanese, Branduani è nato calcisticamente tra Pro Sesto e Inter, prima d’iniziare la carriera in prima squadra alla Colognese in serie D. Poi, Albinoleffe nel campionato cadetto e successivamente sempre in serie C tra Feralpi Salò e lo stesso Albinoleffe.
Un altro tassello, dunque, è stato aggiunto alla costruzione della Spal per la prossima stagione e, in attesa dell’apertura ufficiale del mercato, sono giorni di contatti continui per il direttore sportivo biancazzurro Davide Vagnati. Definita la situazione di Silvestri, c’è stato anche l’annuncio che al momento a nessun altro giocatore senza contratto della rosa attuale verrà proposto il rinnovo, con una porticina più in là che resta aperta, nel caso, solamente per Capece e Landi. Ora sarà da valutare, in virtù delle nuove regole (rosa massima di 24 giocatori con 8 di questi che devono essere nati dopo l’1 gennaio 1994 per accedere ai contributi) quali ruoli verranno destinati agli under. Al momento è presumibile che questi siano ad appannaggio del secondo portiere, del quinto centrale (probabilmente di piede mancino) che arriverà a completare il reparto con Giani, Gasparetto, Cottafava e Silvestri, dell’alternativa a Lazzari in fascia destra, di Beghetto e del suo vice a sinistra, di Bellemo e un altro interno di centrocampo e infine di uno dei quattro attaccanti. Rosina, con ogni probabilità, verrà prestato in serie D, mentre per Germinale non ci sono ancora novità, perché occorre attendere che si definisca al meglio la situazione ad Alessandria con la scelta dell’allenatore.
La Spal, e lo ha ribadito il ds Vagnati, avrà una rosa tra i 22 e i 24 giocatori, compreso il terzo portiere, e si sta valutando di potere aggregare qualcuno della Berretti come sesto centrale difensivo, visto che è chiaro che si proseguirà anche nella prossima stagione con il modulo 5-3-2, anche se non è da escludere che, a gara in corso, si possano vedere anche altre soluzioni tattiche.
In attacco, oltre al perno centrale (Zigoni o giocatore simile), l’obiettivo è anche arrivare a una punta con caratteristiche tecniche alla Rovini, per fare un esempio.
Altra strada da seguire è quella che lega poi il trainer Semplici alla Fiorentina. Come ha evidenziato Vagnati, «la Spal non ha vincoli di nessun tipo con nessuno, ma, visto il legame che ha il nostro allenatore con la Fiorentina e la conoscenza che ha lui di diversi giocatori che ha avuto in viola, se c’è qualcosa che è coerente con il nostro progetto tattico e che può fare al caso nostro, può andare a buon fine». Potrebbe trattarsi del secondo portiere, ma non solo.
Andrea Tebaldi
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