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Per il Kaos inizia un sogno tricolore

Per il Kaos inizia un sogno tricolore

Debutto a Pescara con la dominatrice della regular season, ma che quest’anno ha già perso Winter Cup e Coppa Italia

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FERRARA. 28 maggio 2015, data che passerà alla storia per il Kaos Futsal. Alle 20 di stasera (diretta Rai Sport 2) la squadra del patron Marco Calzolari scenderà in campo per la prima volta in una finale, e non una a caso. In Abruzzo, contro il Pescara di Fulvio Colini, inizia la serie che al più tardi il 13 giugno deciderà chi dovrà succedere alla Luparense nell’albo d’oro della Serie A. Rispetto ai precedenti turni, da stasera si deve ragionare nell’ottica delle 5 gare. Le due squadre faranno il loro esordio al Pala Giovanni Paolo II, impianto da quasi 2000 posti, già teatro dell’unica sconfitta del Kaos contro i delfini nei 3 precedenti stagionali (5-3 in Coppa Italia per gli abruzzesi).

Una sfida alla cabala, quindi, per gli estensi, ma mister Leopoldo Capurso dribbla ogni scaramanzia e chiude a chiave il passato più recente: «Non dobbiamo guardare a ciò che è stato, se non per analizzare gli errori commessi ed evitare di ripeterli. Arrivati a questo punto si azzera tutto, noi ci presenteremo all’appuntamento al completo, con qualche lieve problemino fisiologico, e pure Pescara, dopo aver recuperato i tre squalificati (Rogerio, Ercolessi e Salas, ndr) non dovrebbe avere grosse difficoltà a esprimere tutto il suo potenziale. Stiamo parlando di una delle squadre più forti d’Italia, allenata dal tecnico più vincente della nostra disciplina. Ma non abbiamo paura, ci siamo allenati bene e vogliamo iniziare al meglio questa finale».

Dopo Gara 1 a Pescara, la serie si sposterà a Ferrara per i match del 3 e 5 giugno, ma l’attenzione del tecnico pugliese è rivolta esclusivamente all’impegno di stasera: «Bisogna ragionare partita dopo partita, altrimenti si rischia di fare il passo più lungo della gamba. Sappiamo tutti quanti che in casa del Pescara non sarà facile vincere, soprattutto davanti a un pubblico numeroso e sempre molto caldo».

L’esperienza pende dalla parte dei biancazzurri, ma in questi play off il Kaos può vantare scalpi importanti, come quelli di Asti e Luparense: «Lo staff e i giocatori del Pescara sanno come preparare queste partite (terza finale stagionale dopo quelle perse contro Asti in Winter Cup e Coppa Italia, e se non c’è due senza tre..., ndr), ma in momenti come questi può succedere di tutto. Affrontiamo la squadra che ha chiuso al primo posto la regular season, non dimentichiamolo, ma sono sicuro che andremo incontro a una serie equilibrata, dalla quale uscirà vincitore chi sbaglierà meno».

Ipotesi di rotazione: rientra Pedro Espindola dalla squalifica, mentre resta da vedere chi tra Laion e Timm dovrà difendere la porta ferrarese. In forma capitan Andrè, jolly importantissimo contro la Luparense, che si candida per un posto tra i 12.

Costantino Felisatti

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